Porta Elisa News : il punto
domenica, 28 febbraio 2021, 14:36
di diego checchi
Un punto che non sposta più di tanto gli equilibri della classifica che evidenzia ancora troppi limiti sia di personalità che tecnici e che fa capire che la Lucchese deve fare uno scatto in avanti. Ci siamo onestamente stancati anche noi di ripetere le stesse cose perchè sembra di voler fare ai lettori sempre i soliti discorsi, ma quando diciamo che da ora in poi le partite per la Lucchese sono decisive non ci può essere tema di smentita. Tutte le volte speriamo e ci auguriamo che ci sia la partita della svolta, la partita che faccia capire quanto la squadra rossonera abbia di margine per ottenere la salvezza sicuramente ormai solo attraverso i playout. Ma così non è. Ed allora è giusto analizzare la cruda realtà. Mancano 11 partite e la Lucchese adesso sarebbe retrocessa senza appelli, perchè addirittura ci sono 9 punti dalla quintultima ed anche se scavalcasse il Livorno alla penultima posizione, non ci sarebbe niente da fare perchè ci sarebbe la famosa forbice di 8 punti che va rispettata per assicurarsi lo spareggio salvezza.
Insomma i problemi sono tanti e la situazione non è assolutamente rosea. Da dove bisogna però ripartire per fare quello scatto che riporti a poter sperare di salire di qualche posizione la classifica e magari di giocarsi la salvezza con in playout con il vantaggio magari del fattore campo? Dal lavoro e dal cambiamento radicale dell'atteggiamento mentale. La Lucchese non può assolutamente entrare in campo impaurita, bloccata e capace solo di subire gol alla prima vera occasione. L'avversario non va aspettato, va azzannato. Bisogna che i giocatori rossoneri si tolgano da dosso quella tensione mista a paura di quando scendono in campo e bisogna anche capire che questa squadra non è capace di giocare dal basso per limiti tecnici, di conseguenza il gioco della Lucchese deve essere molto semplice. Lancio in avanti ed aggressione sulle seconde palle per poi far male.
Non si può voler giocare per forza la palla da dietro se non ci sono le condizioni. I giocatori, ma anche il tecnico, devono essere coscienti che questa squadra ha dei limiti e su questi limiti costruire la propria forza senza andare oltre le proprie possibilità tecniche e senza andare continuamente a rimarcare i soliti errori. Mister Giovanni Lopez è convinto del modulo 3-5-2? Bene, allora si insista su quello senza se e senza ma. Ma con un atteggiamento diverso, di una squadra capace di lottare di con il sangue negli occhi come dovrebbe fare chi è ultimo in classifica dall'inizio della stagione. Con questo non vogliamo dire che ci sia mancanza di impegno ma vogliamo solamente dire che ora più che mai c'è da gettare il cuore oltre l'ostacolo perchè troppi treni stanno passando e la Lucchese rischia di perderli tutti. Quindi a partire da mercoledì vogliamo vedere una squadra in campo corta, compatta e che faccia trovare duro agli avversari.
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