Porta Elisa News
mercoledì, 14 aprile 2021, 08:33
Gli ultimi due cambi in ordine di tempo, e a tre giornate dalla fine, hanno riguardato la Lucchese, con il passaggio della panchina da Lopez e Di Stefano, e la Pergolettese che, come nel caso dei rossoneri, ha deciso di mettere in mano la guida tecnica al secondo di De Paola, ovvero Albertini, ma il destino degli allenatori in tutta la Serie C e nel girone A in particolare è stato quest'anno molto movimentato.
Proviamo a ricostruire quante panchine hanno retto alla prova del campo delle 20 iniziali. Hanno resistito, almeno sinora: Diana (Renate), Modesto (Pro Vercelli), Javorcic (Pro Patria), Maraia (Pontedera), Canzi (Olbia), Lecco (D'Agostino), Zauli (Juventus B), Magrini (Grosseto) e Zaffaroni (Albinoleffe). In totale, 9 su 20, ovvero il 45 per cento della panchine.
A cambiare sono state le altre 11 società, e in molti casi si è tratto di cambi multipli. Oltre alla Lucchese (Monaco-Lopez-Di Stefano, con quest'ultimo che ha peraltro retto le sorti della squadra nell'interregno tra i primi due contro la Juventus B), anche il Novara ha effettuato tre cambi (Banchieri, Marcolini e ancora Banchieri), così come la Pergolettese (Contini-De Paola-Albertini) e la Pistoiese (Frustalupi-Riolfo-Sottili). Dunque il 20 per cento del totale ha addirittura effettuato più di un cambio.
Sette formazioni, per un totale del 35 per cento, hanno invece proceduto con un solo esonero: Alessandria (Gregucci-Longo), Carrarese (Baldini- Di Natale), Como (Banchini-Gattuso), Giana (Albè-Brevi), Livorno (Dal Canto-Amelia), Piacenza (Manzo-Spazzola), Pro Sesto (Parravicii-Filippini). Il primo esonero è stato quello di Francesco Monaco (23 ottobre), l'ultimo quello di Luciano De Paola della Pergolettese, anticipato per un soffio da quello sempre dei rossoneri, di Lopez, entrambi allontanati il 13 aprile.
venerdì, 25 settembre 2026, 08:20
Più assunzioni di responsabilità. Più brio. Più verticalità. Ecco cosa sta chiedendo mister Bernardini ai suoi uomini negli allenamenti di questa settimana, il secondo tempo con la Rondinella non è piaciuto al tecnico che ancora non è riuscito del tutto a far passare i suoi concetti di gioco
giovedì, 24 settembre 2026, 09:14
Secondo Transfermarket, con 1,95 milioni di euro quella rossonera è la seconda rosa più ricca del girone, dietro soltanto alla Ternana (2,43 milioni) e davanti a Siena (1,84) e a quel Prato (1,73) che la gran parte degli addetti ai lavori indica come il favorito
mercoledì, 23 settembre 2026, 09:17
Con sette punti, esattamente quanti la Lucchese, il Siena arriva al Porta Elisa forte del netto successo casalingo con il Montevarchi. I bianconeri sono al terzo campionato in Serie D – lo scorso anno arrivarono quarti nel girone – e cercano in tutti i modi di uscire dai dilettanti.
lunedì, 21 settembre 2026, 14:59
Archiviato il pari in trasferta con la Rondinella, in casa rossonera è già tempo di pensare alla gara contro il Siena, una delle squadre sulla carta candidate alla vittoria finale. Mister Bernardini ha concesso solo oggi di riposo, poi ogni giorno vedrà una seduta di allenamento a Saltocchio