Porta Elisa News
venerdì, 30 aprile 2021, 14:53
“Lungaggini su lungaggini, in perfetto stile centrosinistra tambelliniano. A farne le spese è anche il progetto di ristrutturazione dello stadio, proposto dalla società rossonera per far sì che il Porta Elisa diventi un impianto moderno non solo a servizio della città con molteplici funzioni, ma anche per far sì che la Lucchese non rischi in fase di iscrizione ai campionati che verranno. E’ da sette mesi che deve iniziare a riunirsi la conferenza dei servizi, ma tutto tace”. Ad attaccare l’amministrazione è Remo Santini, ex candidato sindaco e capogruppo della lista civica SìAmoLucca. “Il modus operandi è sempre lo stesso: a settembre dello scorso anno l’assessore Ragghianti dichiarò che entro 90 giorni ci sarebbe stata la convocazione della conferenza dei servizi preliminare – spiega Santini -, con il coinvolgimento di tutti gli enti che devono esprimere un parere, a cominciare dal Genio Civile e dalla Soprintendenza, per valutare il progetto presentato, chiedere eventuali modifiche e arrivare al via libera per accertarne il pubblico. Ma sono passati sette mesi abbondanti e conferenza dei servizi preliminare per avviare il progetto del nuovo Porta Elisa non è stata ancora convocata. L'ultima data ipotizzata era i primi di marzo, ma anche quella è svanita: mentre da qualche settimana è iniziata una sorta di rimpallo tra gli uffici comunali i promotori del progetto, tra cui c’è la stessa Lucchese Calcio”.
Santini fa anche altre considerazioni. “La materia del contendere sarebbe la presentazione della documentazione da parte delle aziende coinvolte (a partire da quelle che hanno redatto il progetto) che secondo gli uffici comunali è incompleta, mentre da parte della società rossonera si assicura che tutto quanto doveva essere presentato è stato protocollato - aggiunge l'ex candidato consigliere comunale -. Quindici giorni ha ho presentato una raccomandazione in consiglio comunale e il sindaco ha risposto che in pratica è tutto ok e ci siamo, e la questione si sarebbe sbloccata nel giro di pochi giorni. Invece siamo ancora qui. Ricordo che c'è necessità di fare in fretta, perché dopo la convocazione preliminare della conferenza dei servizi sul progetto per il nuovo stadio, sulla base delle valutazioni che scaturiranno, il piano dovrà essere rimodulato e su quello, entro i 120 giorni successivi alla sua presentazione, tornerà a riunirsi e a decidere la conferenza dei servizi per una decisione finale. A cui seguirà la procedura di evidenza pubblica per l'assegnazione dell’intervento. Insomma, il percorso è ancora lungo, e non si capisce perché tarda ad arrivare il via libera dell’amministrazione al rush finale”.
Conclude il capogruppo della lista civica SìAmoLucca: “Evidentemente i tecnici comunali sono stati assorbiti dall'affaire Manifattura, e al contempo non c'è stata chiarezza su cosa non andava per quanto riguarda le prospettive legate all'ammodernamento del Porta Elisa. Purtroppo il momento che sta attraversando la squadra non è felice, ma bisogna guardare al futuro e dare certezze a chi ha preso in mano le redini della società: anche perché lo stadio come è ora, può mettere a rischio pure la fase di iscrizione ai campionati. Ancora una volta siamo costretti a chiedere al Comune di darsi una svegliata. Speriamo che la prossima settimana sia finalmente quella giusta, perché il ritardo accumulato è indecente"
venerdì, 24 aprile 2026, 14:52
La società bianconera sui suoi social: "Facciamo visita alla Lucchese Calcio, vincitrice del campionato, in uno degli stadi più prestigiosi della categoria. Per noi non è solo una partita, ma un onore e una vera esperienza formativa poter calcare un prato così importante. Onoriamo il campionato, onoriamo i nostri colori"
venerdì, 24 aprile 2026, 08:27
L'ultimo atto del campionato, a giochi ormai fatti, vedrà i rossoneri impegnati sul proprio terreno contro il Fucecchio che all'andata rese difficile la vita alla squadra di mister Pirozzi portandosi in doppio vantaggio e che ha raggiunto una meritata salvezza
mercoledì, 22 aprile 2026, 17:27
Non ce l'ha fatta: dopo una lunga e coraggiosa lotta, Giulio Del Fiorentino si è dovuto arrendere a una malattia che non gli ha lasciato scampo. Del Fiorentino ha diretto per 14 anni Noitv di cui faceva parte da oltre 20 ed era una colonna.
lunedì, 20 aprile 2026, 20:17
Il direttore generale rossonero: "Tutte le componenti hanno remato nella stessa direzione. In D per fare un campionato di vertice. L'allenatore? Ci siamo dati una scadenza che è il 29 aprile, giorno della Supercoppa che vogliamo alzare davanti ai nostri tifosi: è prematuro parlare di tutto.