Porta Elisa News
sabato, 26 giugno 2021, 15:15
di diego checchi
In questo momento, come tutti sappiamo, il campionato di appartenenza della Lucchese è la Serie D e rimane giusto non illudere nessuno perché come testata giornalistica non lo abbiamo mai fatto, ma vogliamo raccontare le cose come stanno e quindi vi diciamo che c’è anche uno spiraglio per un possibile ripescaggio o riammissione. Le condizioni che si devono verificare sono però molteplici.
Partiamo da quali squadre, ad oggi, sono regolarmente iscritte al campionato di Serie C: Pescara, Piacenza, Giana Erminio, Pergolettese, Padova, Sambenedettese, Mantova, Virtus Verona, Carpi, Legnago Salus, Imolese, Catanzaro, Foggia, Monopoli, Viterbese, Turris, Vibonese. Fino alla mezzanotte di lunedì poi, ci sarà tempo per le altre squadre di completare l’iscrizione. Per le squadre neo promosse il termine è fissato per il 5 luglio visto che il girone I della Serie D finirà il 3 luglio.
Tornando a parlare delle possibilità della società rossonera di partecipare alla Serie C, bisogna innanzitutto fare un distinguo. Per avere la possibilità di essere riammessa, è necessario che un certo numero di squadre non presenti domanda di iscrizione entro lunedì mentre sarà possibile essere ripescati anche in nel momento in cui la C.o.v.i.s.o.c. dovesse rigettare alcune delle domande presentate.
La differenza sostanziale è che mentre la riammissione sarebbe gratuita, per il ripescaggio servirebbero 300mila euro a fondo perduto per presentare la domanda e due fideiussioni da 350mila Euro ciascuna a garanzia. In pratica, la Lucchese dovrebbe impegnarsi per un milione di euro. La società ha più volte sottolineato che se ci sarà la possibilità farà di tutto per essere riammessa o ripescata.
Per quanto riguarda la riammissione la Lucchese è dietro a Fano, Bisceglie e Pistoiese visto che vengono considerati i punti fatti in stagione. Il Fano ne ha fatti 33, il Bisceglie 30 che diventano 31,67 in virtù della correzione dovuta al minor numero di partite giocate in quel girone; la Pistoiese con 31 punti come la Lucchese, ha comunque un numero maggiore di vittorie. Per il ripescaggio, invece, il regolamento parla chiaro: la Lucchese è la prima tra le squadre di Serie C ma ha davanti una eventuale squadra B dalla Serie A e una squadra di Serie D.
Parliamo ora delle squadre che potrebbero non iscriversi. Innanzitutto il Gozzano sembra destinato a rinunciare, ma in questo caso è pronta la Castellanzese, seconda classificata del girone, come successo al Legnago Salus l’anno scorso che sostituì il Campodarsego.
Altre squadre in difficoltà sono il Novara, anche se il presidente Leonardo Pavanati rassicura su La Stampa: "Stiamo completando i bonifici - ha dichiarato - tra oggi (ieri ndr) e lunedì anche questa questione sarà sistemata. Rispetteremo i tempi previsti. Ci saremo”; il Catania dove i tifosi, che non vogliono far scomparire la società hanno raccolto oltre centomila euro e gli sponsor sarebbero pronti ad anticipare i soldi per l’iscrizione; e il Teramo del presidente Franco Iachini, che ha messo in vendita la società ma ha garantito di essere pronto a pagare stipendi e fideiussione per l’iscrizione. Sembrerebbero invece normalizzate le situazioni di Casertana e Paganese in dubbio nei giorni scorsi.
Quando dovranno essere presentate le domande di riammissione o ripescaggio? Entro il 19 luglio, dopo di che si riunirà il consiglio federale che si esprimerà nel merito prima della fine del mese di luglio. Intanto la Lucchese, entro il 10 luglio, presenterà l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D.
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