Porta Elisa News

Santoro: "Faremo domanda di ripescaggio, riammissione quasi impossibile"

venerdì, 11 giugno 2021, 19:23

E' uno dei temi caldi dell'ennesima estate difficile, difficilissima della Lucchese: ovvero quante sono le speranze, le possibilità di rimanere tra i professionisti attraverso un ripescaggio o una riammissione. In tanti ci sperano, in tanti disperano. Mario Santoro, direttore generale rossonero, conferma che la società farà ogni sforzo. Sempre che si ci sia lo spazio per farlo, ovvero ci siano squadre che non potranno essere iscritte in C.

Facciamo chiarezza innanzitutto sulla differenza tra ripescaggio e riammissione.

"La riammissione avviene quando ci sono squadre che decidono di non iscriversi per propria scelta ai campionati. A quel punto, scatta la riammissione che è gratuita tra le squadre retrocede. Il ripescaggio, invece, avviene quando alcune delle squadre che hanno fatto domanda di iscrizione vengono bocciate dalla Covisoc. A quel punto, scattano i ripescaggi che peraltro hanno un costo intorno ai 300mila euro".

Il Consiglio federale della Figc ha definito i parametri per riammissione e ripescaggio, per quest'ultimo ci sono alcune novità.

"In graduatoria, al primo posto, ci sarà una squadra di Serie A che volesse allestire la formazione B, sempre che ve ne siano; al secondo posto in graduatoria ci sarà una formazione di Serie D, visto che lo scorso anno era toccato a una di C; al terzo ci sarà sulla base della classifica di ripescaggio una formazione di Serie C retrocessa".

Che possibilità ci sono che la Lucchese venga riammessa?

"Non risulta ci siano squadre che non si vogliono iscrivere, dunque dire che è una ipotesi che non ci tocca".

E sul ripescaggio?

"Detto che i primi due posti potrebbero essere di una seconda formazione di Serie A e una di D, tra le formazioni di C siamo, secondo i primi calcoli e i base ai parametri, o primi o secondi".

L'eventuale domanda di ripescaggio andrà effettuata entro il 19 luglio: lo farete?

"Sicuramente sì, se ci saranno le condizioni. Mi spiego: noi dobbiamo iscriverci alla D e poi dovremo vedere cosa succedere tra le formazioni che si devono iscrivere in C, se ci sarà spazio, faremo domanda senz'altro".

E' ottimista?

"Con il fatto che sono state spostate al 28 di giugno le scadenze a cui devono sottostare le società di C è difficile capire gli scenari. Gli ani scorsi, di questi tempi, sarebbe stato più facile capire la situazione".

 




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