Porta Elisa News
lunedì, 9 agosto 2021, 09:18
di diego checchi
La Lucchese va avanti a colpi di doppie sedute e all'interno di esse, la tattica è il principale lavoro su cui si concentra mister Pagliuca. La sua intenzione è quella di far memorizzare al meglio alcuni suoi dettami tattici, almeno per quei giocatori che sono ha a disposizione, perché la settimana che si aprirà domani sarà senz’altro foriera di diverse novità di mercato. infatti da domani i giocatori potranno firmare i contratti e la dirigenza rossonera potrà mettere a segno quei colpi che mancano per completare la rosa. Ci vogliamo concentrare sui movimenti della squadra sia in fase offensiva che difensiva.
Ci piace come Pagliuca individui nei difensori centrali prima e nel play basso poi, dei punti fermi da cui dover far partire per forza l’azione che si sviluppa poi attraverso le mezze ali oppure i terzini. Sono queste le variabili volute dal tecnico. Per quanto riguarda l’attacco, il trainer vuole che siano in tanti ad occupare l’area di rigore quando la squadra è in possesso di palla. Insomma, la squadra che sta nascendo deve essere equilibrata ma che tende sempre ad impostare il gioco andando ad attaccare in avanti e non aspettando l’avversario.
Persa palla la Lucchese deve subito cercare di recuperarla nel minor tempo possibile e poter riproporre un’azione offensiva. In fin dei conti, uno dei maestri del calcio come Corrado Orrico diceva una frase che sembra quasi scontata, ma non è così: “quando la palla ce l’abbiamo noi, non ce l’hanno gli altri”. E tutto ciò calza a pennello con ciò che vuole Pagliuca dai suoi ragazzi. Pochi fronzoli e tanta cattiveria sotto porta. Sono queste le frasi ripetute a menadito dal trainer di Cecina che dispensa complimenti e consigli ai suoi ragazzi in ogni esercitazione ma chiede sempre la massima intensità. Insomma, è uno spasso vedere allenare Pagliuca. I tempi morti sono pochi e i giocatori devono andare a mille. Solo così il lavoro ha una valenza importante.
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