Porta Elisa News
giovedì, 11 novembre 2021, 18:48
di diego checchi
La rosa del Gubbio è stata costruita senz'altro per arrivare tra le prime dieci. E' chiaro che la squadra di Vincenzo Torrente (nella foto), ex capitano e bandiera del Genoa, pensa prima ad ottenere una salvezza tranquilla perché ci troviamo davanti ad un girone molto equilibrato, ma i rossoblù hanno tutte le qualità per fare bene. Questa squadra è un mix di gioventù ed esperienza che gioca un calcio molto frizzante con un modulo offensivo visto che si schiera con il 4-3-3, anche se Sainz-Maza a sinistra viene impiegato come mezzala ma lui nasce da esterno d'attacco puro e quindi in fase offensiva si inserisce molto. Dall'altra parte Bulevardi come play e Cittadino come mezzala destra sono più propensi alla copertura anche se l'ex Foggia ha un piede molto dotato ed è bravo a far ripartire l'azione.
Aspettiamoci quindi un Gubbio arrembante che aggredirà sin da subito la Lucchese per non permettergli di fare la partita. Contro l'Imolese, il Gubbio, ha pareggiato per 2-2 nell'ultima gara di campionato. Da capire se Torrente confermerà l'undici sceso in campo ad Imola oppure se cambierà qualcosa. Ad esempio Arena, classe 2000, elemento molto bravo nell'uno contro l'uno potrebbe prendere il posto di D'Amico, altro elemento di grande tecnica e qualità. In difesa dovrebbe essere confermata la coppia centrale formata da Redolfi e Signorini, visto che Migliorini nell'ultima gara non è stato nemmeno convocato e in quelle precedenti è andato soltanto in panchina senza mai entrare. A destra il titolare della fascia è Oukhadda mentre a sinistra Torrente ha scelto di affidarsi all'ex Cesena, Aurelio, anche se non è escluso l'impiego di Migliorelli o Bonini. Entrambi offrono ampie garanzie anche se hanno caratteristiche diverse.
Tra i pali ci sarà l'ex della Pergolettese, Ghidotti. Il portiere di scuola Fiorentina sta facendo un campionato molto positivo. In attacco il centravanti è Sarao, ex Reggina, ma la sua alternativa corrisponde ad un altro nome altrettanto importante e ci riferiamo a quello Spalluto che nella Primavera della Fiorentina ha attirato le attenzioni dei molti addetti ai lavori per la sua fisicità e per i suoi gol. Ma chi giocherà sugli esterni offensivi? Di sicuro sarà in campo Mangni con Arena o D'Amico sulla corsia opposta. Andando a vedere i numeri di questa squadra possiamo dire senza dubbio che i 18 punti in classifica sono frutto di 4 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte, con 18 reti realizzate ed 11 subite. Questa la probabile formazione 4-3-3: 1 Ghidotti, 26 Oukhadda, 5 Redolfi, 15 Signorini, 23 Migliorelli, 8 Cittadino, 27 Bulevardi, 20 Sainz-Maza, 30 Arena, 9 Sarao, 99 Mangni. A disposizione: 12 Elisei, 22 Meneghetti, 4 Bonini, 7 Fantacci, 6 Migliorini, 2 Formiconi, 17 Francofonte, 3 Aurelio, 19 Malaccari, 28 D'Amico, 11 Spalluto. Allenatore Vincenzo Torrente.
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