Porta Elisa News
giovedì, 24 febbraio 2022, 15:31
Passi in avanti, su di un percorso sino a dir poco accidentato: l'amministrazione comunale ha ricevuto nei giorni scorsi le modifiche alla proposta progettuale per lo Stadio Porta Elisa che era già stata analizzata e discussa con gli altri enti competenti nella conferenza dei servizi. A seguito quindi della nuova documentazione, presentata su richiesta del Comune di Lucca, ecco la novità di giornata, sarà convocata una seduta integrativa della conferenza dei servizi per venerdì 18 marzo prossimo. Saranno così esaminati tutti i nuovi elementi e registrati i pareri degli enti presenti e degli uffici tecnici comunali per la valutazione complessiva finale. Le osservazioni raccolte accompagneranno il progetto nel passaggio successivo che sarà la presentazione al consiglio comunale per il 'pubblico interesse' presumibilmente ai primi di aprile. A quel punto, toccherà ai professionisti della Lucchese e di Aurora Immobiliare confezionare il progetto definitivo (serviranno mesi) che poi tornerà in conferenza dei servizi a quel punto riunita per una decisione finale (e ci vorranno ancora altri mesi), poi, se tutto andrà bene, ecco le gare per i lavori.
“Ci sono le condizioni perché l'amministrazione possa riconoscere il pubblico interesse della proposta per il nuovo Porta Elisa – afferma il sindaco Alessandro Tambellini – Il nuovo stadio sarà realizzato secondo le regole di legge, con le prescrizioni che l'amministrazione, tramite i suoi uffici tecnici darà, nonché quelle emerse dali enti partecipanti alla conferenza. Conclusa la conferenza dei servizi la proposta sarà illustrata e discussa in Consiglio comunale che voterà il pubblico interesse, un atto che riguarda sia la parte strutturale che quella economico-finanziaria dell'opera. Dopo questo fondamentale passaggio i proponenti potranno redigere il progetto definitivo che dovrà tenere conto delle prescrizioni indicate dal Comune. Sulla base del progetto definitivo sarà indetta la conferenza dei servizi decisoria e a seguire sarà redatto l'avviso pubblico per la messa a gara e per l'individuazione del concessionario che si occuperà della realizzazione e della gestione del complesso”.
“Lo stadio Porta Elisa è un'infrastruttura importante e necessaria alla città capoluogo – affermano l'assessore ai lavori pubblici Francesco Raspini e allo sport Stefano Ragghianti – per questo l'interesse dell'amministrazione è stato concentrato a non farsi sfuggire questa preziosa occasione che consentirà, grazie all'impegno di investitori privati, la riqualificazione generale dell'immobile che rappresenta il cuore del passato e del futuro sportivo di Lucca. Lo stadio si trova in un contesto urbanistico rilevante che necessita di un progetto di alta qualità. Ringraziamo gli uffici comunali che si sono dedicati in modo tanto approfondito all'analisi della proposta di notevole complessità per dare la possibilità all'amministrazione valutare e compiere correttamente i passaggi amministrativi necessari”.
martedì, 23 giugno 2026, 18:09
C'è il via libera della Commissione di Vigilanza sui pubblici spettacoli per l'utilizzo dello stadio Porta Elisa per la stagione 2026-2027. La Lucchese potrà dunque usare l'impianto anche senza le torri faro che erano pericolanti e che saranno abbattute a partire da metà luglio
lunedì, 22 giugno 2026, 12:25
Ci siamo: la Lucchese Calcio comunica che mercoledì 24 giugno alle ore 18 si terrà la conferenza stampa di presentazione della stagione sportiva 2026/27.La conferenza stampa si terrà al Museo Rossonero situato presso lo stadio Porta Elisa, sotto la Curva Ovest
sabato, 20 giugno 2026, 08:16
Tante indiscrezioni, qualche conferma (Labriola e Sirbu) e soprattutto la sensazione che la Lucchese 2026-2027 avrà ben poco in comune con quella che ha visto trionfare in Eccellenza. La società rossonera sta continuando a muoversi a fari spenti, ma è davvero molto attiva sul mercato.
venerdì, 19 giugno 2026, 10:33
Il Gruppo Bulgarella lo aveva inserito a un valore contabile di oltre 4 milioni di euro nel bilancio della Lucchese 1905, quello stesso immobile, ora, non riesce a essere venduto all'asta fallimentare nemmeno per 438mila euro. Ancora da definire la data per una possibile quarta asta