Porta Elisa News

Lucchese, serve saper cambiare le partite per il salto di qualità definitivo

venerdì, 18 marzo 2022, 09:09

di alessandro lazzarini

Con 32 gol subiti la Lucchese vanta una delle migliori difese del girone B della Serie C, solo Modena, Cesena e Reggiana presentano una statistica migliore. Addentrandosi ulteriormente nel dato, tuttavia, si scopre che i rossoneri hanno distribuito le reti al passivo in 17 gare nel quale hanno raccolto la miseria di dieci punti. Questo significa che, guardando solo alle partite in cui non riesce e mantenere inviolata la porta, la Pantera procede con una media di meno di 0,6 punti a partita, mentre quando Coletta non viene superato, ovvero nelle restanti 15 partite, la media punti è da primi posti: oltre 1,9. La Libertas è riuscita a vincere solo due delle partite in cui ha subito gol, cioè con l'Olbia al Porta Elisa e a Pontedera, entrambe le volte in rimonta perché, curiosamente, la Lucchese in ogni partita in cui ha subito almeno un gol è anche stata in svantaggio! Questo è un dato abbastanza singolare, perché praticamente significa che non è mai capitata una partita in cui i ragazzi guidati da Pagliuca hanno subìto una rete trovandosi almeno in doppio vantaggio, cioè gli avversari hanno accorciato le distanze senza raggiungere il pareggio, in sostanza. Una volta trovatisi in svantaggio, come visto 17 volte nell'arco del torneo finora disputato, solo sei volte i rossoneri sono riusciti a raccogliere punti, ovvero a rimontare, oltre le due vittorie precedentemente indicate sono infatti arrivati i pareggi contro Teramo, Imolese, Ancona e Cesena.

Questi noiosi dati statistici portano a dedurre che uno degli elementi che mancano a questa squadra per compiere il salto di qualità, che anche sembrerebbe nelle sue corde, è proprio la capacità di correggere e rimediare le partite che non si mettono per il verso giusto. In parte ovviamente la spiegazione è nota e può essere ricercata in quello che appare essere lo scarso peso in attacco, con conseguente carenza realizzativa, contro le difese chiuse; è ovvio che una volta in vantaggio le compagini tendano a conservare il risultato e ad assumere pertanto l'atteggiamento di cautela difensiva contro il quale i rossoneri sembrano disporre di poche armi in conseguenza delle caratteristiche dell'organico, ma è anche vero che al gioco di Pagliuca sembra mancare un ‘piano b’, ovvero un atteggiamento che conduca alla ricerca del gol senza passare per il fraseggio articolato tipico del calcio spumeggiante che esprime la Lucchese e che risulta molto produttivo contro le squadre che affrontano i rossoneri a viso aperto. Inoltre i cinque cambi permettono di stravolgere le squadre in campo e quindi, a volte, l'andamento e l'umore di una partita, ma pur disponendo di una rosa abbastanza ampia e competitiva ben di rado il tecnico di Cecina, anche nelle partite in cui poteva accingere alla panchina, ha fatto uso di questa strategia per cercare di contrastare il corso degli eventi: per lo più la Lucchese effettua sostituzioni che non siano conservative solo negli ultimi minuti delle partite, quando i giocatori non hanno il tempo per incidere, e questo è sempre accaduto nel corso del torneo anche quando non c’erano tutte le indisponibilità di Montevarchi e che hanno connotato le ultime uscite.

Sicuramente esistono delle ragioni tecniche ben precise per queste scelte, ma d'altra parte se il calcio ha questo gran seguito è perché ne seguono discussioni, dibattiti e quindi interesse che va ben oltre i giorni della partita, quindi è nostro compito anche proporre questi dati, magari inconsistenti a seconda dei punti di vista, senza che nessuno se ne offenda o faccia il permaloso. Infine, nonostante il buon campionato e il bel calcio offerto, che sono già fonte di soddisfazione dopo l'annata precedente, per quanto ci riguarda la retorica della salvezza-impresa ci convince fino a un certo punto, perché l'impressione è che nel complesso la squadra esprima una classifica inferiore rispetto alle sue potenzialità.




Altri articoli in Porta Elisa News


venerdì, 15 maggio 2026, 09:33

Brunori: "Stadio, centro sportivo, squadra: sarà un'estate calda"

Il patron rossonero a margine della giornata "Lucca sceglie lo Sport" fa il punto: "Siamo in procinto di fare il primo passo formale sullo stadio, siamo allineati, ci avviciniamo alla meta. Centro sportivo? Stiamo lavorando anche a quello e sulla squadra: le prime cose le chiuderemo a strettissimo giro”


giovedì, 14 maggio 2026, 09:01

Stadio Porta Elisa, nuovo faccia a faccia Comune-Lucchese

Nel pomeriggio di ieri è andato in scena l'atteso incontro a Palazzo Orsetti tra una rappresentanza della Lucchese guidata dal patron Matteo Brunori e l'amministrazione comunale: sul tavolo l'ipotesi sempre più concreta di un piano economico finanziario per ristrutturare lo stadio



lunedì, 11 maggio 2026, 21:06

Verso il cambio in panchina: Bernardini in pole position?

Verso l'interruzione del rapporto tra la Lucchese e mister Pirozzi: al suo posto, secondo www.notiziariocalcio.com, Marco Bernardini, 39enne tecnico del Trastevere Calcio con cui è ai playoff dopo un campionato ricco di soddisfazioni che lo vedrà in finale contro il Monastir domenica prossima


lunedì, 11 maggio 2026, 08:47

Serie D, arrivano i primi verdetti

Con la disputa dei playout e del primo turno di playoff cominciano a delinearsi le situazioni nei gironi della Serie D. In particolare, nei due che vedono protagoniste le squadre toscane probabili avversarie dei rossoneri nella prossima stagione, restano in categoria Siena, Tau e Pistoiese, scendono Camaiore e Poggibonsi