Porta Elisa News
martedì, 26 aprile 2022, 11:45
La trasmissione “Corner Corto” ha riscosso davvero un gran successo grazie all’ospite della puntata Daniele Deoma, direttore sportivo rossonero. Con lui sono stati affrontati diversi temi, partendo ovviamente dalla differenze tra il campionato della scorsa stagione e quello attuale. Il direttore ha risposto con grande correttezza alle domande dei tifosi ed ha sviscerato ogni argomento.
"Riconoscendo che nella scorsa stagione ho fatto i miei errori e credo che sia innegabile, credo anche che quella stagione fosse sempre stata in salita, i giocatori più esperti su cui avevamo fatto affidamento non hanno reso secondo le loro possibilità, anche perchè sono stati in campo poche volte. Lo scorso anno c’è anche stata gente che ha preso il Covid per due volte e ha subito degli strappi muscolari. Quella scorsa è stata una stagione molto difficile sotto tutti i punti di vista. Quest’anno, dopo il ripescaggio, abbiamo cercato di costruire un gruppo giovane e di valore per la categoria che potesse durare negli anni, tant’è che abbiamo fatto tanti contratti biennali. Questa è stata la nostra politica e non vi nascondo che in certi momenti le situazioni non sono state facili neanche quest’anno ma con l’aiuto di tutti e in particolare della società che non ci ha fatto mancare niente siamo riusciti prima a fare un risultato importante conquistando la salvezza e poi entrando nei play off”.
E adesso?
“Adesso andremo a Gubbio con la volontà di passare il turno, non certo per fare una passeggiata di salute. Il nostro obiettivo è andare più avanti possibile, avendo comunque il rispetto dei nostri avversari ma giocando sempre la partita come sappiamo. Sono convinto che in terra umbra arriveranno più di mille tifosi al nostro seguito e quindi giocheremo praticamente in casa. Mi chiedete cosa temo del Gubbio? Ebbene, questa è una squadra esperta e che gioca insieme da tanto tempo, quindi andrà fatta una partita seria e attenta, senza avere fretta di sbloccare il risultato, potremo fare gol anche al novantesimo”.
Discorso rinnovi…
“Il nostro pensiero principale ora è al Gubbio, comunque in settimana avrò diversi incontri con i procuratori di quei giocatori che sono in scadenza, la nostra volontà è quella di confermare tutti. Siamo partiti dal capitano perchè ormai Coletta ha la maglia della Lucchese cucita addosso ed era giusto e doveroso rinnovargli il contratto per altri due anni. Posso sottolineare che rimarrà con noi anche Federico Papini, un giocatore che in questi due anni ha sofferto tanto e che già tre mesi fa gli avevo promesso il rinnovo e quando faccio una promessa io la mantengo. Per noi lui è un giocatore importante, come tutti gli altri del resto”.
Rodriguez rimarrà?
“Guardate, intanto è già importante che sia tornato in gruppo, vedremo in questa settimana come sta e ci confronteremo con lui sul da farsi. Se sta bene, Rodriguez non è un giocatore che ha bisogno di presentazioni”.
Parlando di mister Pagliuca, qual è la sua qualità migliore?
“Pagliuca è una persona umile e vera che a volte neanche si rende conto delle sue potenzialità. Il miracolo sportivo lo hanno fatto Pagliuca con il suo staff e i suoi ragazzi. E' legato a noi da un contratto ma anche da qualcosa in più che va al di là dell’aspetto lavorativo e quindi continueremo con lui”.
Questa squadra non verrà smembrata?
“Assolutamente sì, anzi, questa squadra verrà potenziata dove ce ne sarà bisogno, secondo le nostro possibilità ovviamente”.
A livello societario ci sono novità?
“Guardate, lo abbiamo sempre detto, noi siamo aperti a qualsiasi situazione purchè sia una soluzione fatta per il bene della Lucchese e che migliori il progetto sportivo. Vorrei sottolineare anche un altro aspetto: ci vuole un’accelerata sulla questione dello stadio, perchè con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Il progetto dello stadio va portato avanti altrimenti da qui a qualche anno la Lucchese non potrà più fare calcio professionistico, questa è la realtà. Adesso c’è bisogno di essere decisi, punto e basta”.
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