Porta Elisa News
martedì, 28 giugno 2022, 12:20
Mario Santoro, direttore generale della Lucchese, tiene a precisare il suo ruolo nella cessione del club e lo fa attraverso una nota apparsa sul sito della società in cui sottolinea come la trattativa (una delle due in corso) con la cordata australiana non sia opera sua.
“Per mantenere estrema chiarezza e per non togliere alcun merito agli altri soci, che si sono prodigati per la nascita delle trattative in corso riguardo alla cessione societaria – scrive Santoro – preciso che l’interesse per l’acquisto della Lucchese della cosiddetta cordata australiana, non è frutto di un mio contatto, come invece riportato su alcuni articoli della stampa locale. Tuttavia, come sempre dichiarato, per chi potrà assicurare un futuro ambizioso al club le porte sono sempre state aperte e sarei ben lieto di portare a termine trattative che possano garantire prospettive sportive e progettualità all’altezza del glorioso nome della Lucchese”.
martedì, 18 agosto 2026, 09:05
Il tecnico, a inizio del primo allenamento della settimana che porterà all'esordio in gare ufficiali della Lucchese, ha parlato ai giocatori raccolti a centrocampo: "Giochiamo contro di noi, non dobbiamo guardare gli altri, ci dobbiamo mettere alla prova contro noi stessi: dobbiamo misurare le nostre potenzialità"
lunedì, 17 agosto 2026, 15:27
Ancora un rinforzo di lusso per la Lucchese: dalla Virtus Verona, ecco Marco Amadio, centrocampista classe 1999 con 34 partite e un gol nella passata stagione. Il giocatore si è già unito ai compagni e svolto il primo allenamento a Saltocchio
lunedì, 17 agosto 2026, 12:01
Comincia la preparazione dei rossoneri in vista della prima gara ufficiale della stagione, quella di domenica prossima a Grassina, dove la Lucchese si giocherà la qualificazione al primo turno di Coppa Italia. Contro la squadra fiorentina sono previsti 90' minuti e in caso di parità subito i rigori.
domenica, 16 agosto 2026, 19:29
La Lucchese ha deciso di usufruire della possibilità che la Lega Dilettanti riserva alle squadre di Serie D, ovvero di poter personalizzare le maglie con i nomi dei calciatori, cosa che è obbligatoria nei campionati professionistici. Ecco i numeri scelti, non ci sono Fedato, Pupeschi ed Onu