Porta Elisa News
sabato, 9 luglio 2022, 17:40
Marcia indietro o, perlomeno, motori fermi: Nicky Scali, l'imprenditore calabro-australiano che da circa quattro mesi tratta per rilevare la Lucchese e che non aveva fatto avere notizie alla società dopo che ieri quest'ultima aveva accordato altre 24-48 come termine ultimo per la conclusione, si è fatto vivo con una lettera alle redazioni dei giornali. In essa, sostanzialmente si sfila.
"Gli obbiettivi del mio gruppo – si legge – con questo progetto è sempre stata quella di investire nel club in modo che possa svilupparsi in una delle squadre più conosciuto in Italia, fornendo stabilità finanziaria mentre sviluppando giocatori giovani, con l'obiettivo di portare eventualmente la squadra in una divisione superiore, che è meritevole della città e della gente di Lucca. Sulla base dell'attuale situazione del club, per raggiungere gli obiettivi è necessario un investimento significativo sia immediatamente che per un lungo periodo di tempo, che richiedono grandi risorse finanziarie. Il tempo necessario per fare un'analisi completa dello stato finanziario attuale e a breve termine del club insieme a un solido piano aziendale è stato molto breve data la vicinanza della prossima stagione".
"Sfortunatamente – prosegue – il breve lasso di tempo dedicato all'analisi insieme al clima economico e geopolitico sempre più instabile e incerto sia in Europa che nella regione Asia-Pacifico, ha reso impossibile per il gruppo di investimento prendere una decisione immediata sull'acquisto del club. Anche se questo non significa che non siano pronti a perseguire il progetto, è necessario molto più tempo per analizzare e pianificare sia le esigenze finanziarie immediate, a medio e lungo termine del club che un piano aziendale dettagliato e strutturato, incluso lo sviluppo del nuovo stadio. Una corretta e solida progettazione è fondamentale per garantire il futuro successo della Lucchese. Con i preparativi per la nuova stagione che iniziano eminentemente, riconosciamo che il club non può più aspettare questa decisione.
"Il mio gruppo vorrebbe augurare al club buona fortuna nell'immediato futuro – conclude – e spero che possiamo continuare a perseguire questo progetto mentre il club continua a operare nel suo formato attuale. L'attuale gruppo dirigente ei direttori della Lucchese hanno compiuto notevoli sacrifici e si sono dedicati per garantire la sopravvivenza e la continuazione della Lucchese. Meritano il sostegno di tutto la gente di Lucca e dei tifosi Lucchese. La Città di Lucca, i lucchesi e i tifosi lucchese meritano un investimento a lungo termine attentamente pianificato, solido e stabile nel club per il futuro e speriamo un giorno di farne parte".
mercoledì, 22 aprile 2026, 17:27
Non ce l'ha fatta: dopo una lotta durata anni, Giulio Del Fiorentino si è dovuto arrendere a una malattia che non gli ha lasciato scampo. Del Fiorentino ha diretto per 14 anni Noitv di cui faceva parte da oltre 20 ed era una colonna.
lunedì, 20 aprile 2026, 20:17
Il direttore generale rossonero: "Tutte le componenti hanno remato nella stessa direzione. In D per fare un campionato di vertice. L'allenatore? Ci siamo dati una scadenza che è il 29 aprile, giorno della Supercoppa che vogliamo alzare davanti ai nostri tifosi: è prematuro parlare di tutto.
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Il tecnico rossonero: "Siamo partiti bene, poi loro più determinati, più sul pezzo, peccato per il gol preso e qualche disattenzione. Nel secondo tempo, siamo stati più tonici, più attenti. Ora pensiamo a domenica e alla Supercoppa"
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