Porta Elisa News
martedì, 13 settembre 2022, 13:56
di diego checchi
Quella di domani sera contro il Pontedera, per Ivan Maraia non sarà una partita come le altre. Il tecnico rossonero l’ha fatto capire anche durante la conferenza stampa di vigilia: “Sono stato a Pontedera per ben 15 anni, di cui 5 da giocatore, 5 da allenatore in seconda e 5 da allenatore. Buona parte della mia vita professionale l'ho trascorsa dentro il Mannucci. Per me è una partita un pò diversa dalle altre perché incontrerò tante persone con le quali ho lavorato e ho condiviso tanti momenti, ma, giocando due gare così ravvicinate, ho avuto poco tempo per pensare a questo. Sicuramente nei 100 minuti daremo il massimo ma l'ideale sarebbe non giocare queste partite (sorride)”.
È un Pontedera diverso dall'ultimo che ha allenato?
“Come impostazione di squadra è rimasta sulla falsa riga degli anni passati, ovvero una squadra giovane con ottime individualità nel reparto offensivo, gioca bene ed ben organizzata. Ha modalità e diversi modi di giocare ma è normale con un altro allenatore. Nelle prime due gare mi ha fatto una buona impressione. Domani sarà una gara complicata come del resto è sempre stata Lucchese vs Pontedera, mi stupirei che domani succedesse il contrario perché l’ho vissuta sempre dall’altra parte ma ci sono state moltissime battaglie sportive”.
Dopo la vittoria contro l'Imolese come sta la squadra a livello fisico e mentale?
“Ci siamo visti ed è stato un allenamento parziale e questa mattina un allenamento intero, ma dal punto di vista fisico non ci sono molto problematiche. Sotto l'aspetto mentale bisogna migliorare e non possiamo pensare che la vittoria abbia tolto tutti i problemi che avevamo. I tre punti ci fanno bene ma non ci deve essere nessun tipo di esaltazione”.
Per quanto riguarda la formazione, che cosa ci può dire?
“Che qualche cambio ci sarà. Anche perché chi non ha giocato finora si è allenato bene ed è giusto metterlo alla prova. Di Quinzio e Ravasio erano quelli un po’ più acciaccati rispetto agli altri e proprio per questo dovrò fare delle valutazioni. Questa gara mi farà anche capire su chi poter contare”.
Ha intenzione di partire con i “corazzieri” là davanti?
“Domenica sono usciti entrambi al 45’ perchè in quel momento avevamo bisogno di altre caratteristiche. È chiaro che più giocano insieme più riescono a trovare l'intesa, ricordiamo che, per esempio, Bianchimano è arrivato uno degli ultimi giorni di mercato. Voglio ci sia collaborazione tra i nostri attaccanti e piano piano si troverà tra tutti e 5 gli attaccanti”.
Come sta Semprini visto che ha avuto un mese travagliato?
"La storia la conosciamo, lui è qui e avrebbe dovuto allenarsi sempre. Magari il mercato ti porta ad aspettare e vedere fino all'ultimo momento cosa succede e questo non è positivo per il ragazzo. Questo mercato l'ha messo nelle condizioni di non essere al 100% attualmente. Però Mauro è rimasto, è un giocatore importante e appena sarà in condizione, avrà più minutaggio".
Considera questo derby una prova di maturità?
“La partita di domani deve essere un ulteriore scalino in avanti per la nostra autostima, non penso al filotto di vittorie. So che sarà una partita dove in certi momenti ci sarà anche da soffrire perché il Pontedera ha ottime qualità, ma noi ce la metteremo tutta per portare a casa i tre punti”.
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