Porta Elisa News
sabato, 3 settembre 2022, 08:56
di diego checchi
Finalmente a Lucca si può tornare a parlare di calcio vero. Da domani non si scherza più, ci sono di nuovo i tre punti in palio e si riparte da una Lucchese quasi completamente rinnovata e con un allenatore diverso, infatti sulla panchina rossonera c'è Ivan Maraia ex Pontedera e non più Guido Pagliuca oggi alla guida del Siena. Lo scorso anno la Lucchese arrivò poi all'ottavo posto e giocò il primo turno di playoff e venne sconfitta dal Gubbio nonostante la spinta di oltre 700 tifosi al seguito. In estate sono successe poi molte cose che è inutile stare a rielencare perché chi segue la Lucchese le conosce bene. Adesso l'obbiettivo della società è di ottenere una salvezza tranquilla e se possibile di fare un punto in più rispetto allo scorso anno, sapendo che questo è un campionato molto equilibrato e con tante squadre attrezzate.
E' vero che il calcio mercato della Lucchese è stato molto importante e di questo bisogna fare i complimenti soprattutto alla società ma in particolare a Daniele Deoma che dopo essere stato fermo per un mese e mezzo, per i fatti che tutti sappiamo, è riuscito a portare a Lucca giocatori piuttosto importanti per la categoria. Diciamo subito per sgombrare il campo da ogni possibile fraintendimento, che la condizione della squadra non è ancora al cento per cento, perché diversi giocatori sono arrivati in ritardo rispetto agli altri e poi mettiamoci anche il fatto che la Lucchese dovrà affrontare sin da subito un avversario difficilissimo e cioè la Reggiana, una super corazzata per la categoria, questo per dire che l'ostacolo per i rossoneri appare arduo. Siamo convinti comunque che Maraia ed i suoi faranno di tutto per uscire da questa trasferta con un risultato positivo, mettendo in campo l'agonismo, la grinta e la determinazione, per compensare il divario tecnico.
Per quanto riguarda la formazione ci sarà da capire se la Lucchese giocherà con il 3-5-2 anche se molto probabilmente sarà così. L'altro dubbio è su chi giocherà accanto a Romero visto che Bianchimano è squalificato e Semprini e Ravasio non sono al meglio della condizione. Le alternative potrebbero essere molteplici: o inserire Visconti come seconda punta e mettere Quirini come quinto di sinistra, oppure utilizzare Rizzo Pinna o Tumbarello a fianco sempre e comunque di Romero. A centrocampo ed in difesa sono diversi i dubbi che verranno sciolti solo all'ultimo. Il peccato di questa prima gara è che la Lucchese non potrà essere seguita dai propri tifosi perché la questura di Reggio Emilia ha vietato la trasferta ai tifosi rossoneri per i fatti accaduti nella scorsa primavera a Lucca. Questa la probabile formazione: Coletta, Merletti, Bachini, Benassai, Alagna, Mastalli, D'Alena, Tumbarello, Quirini, Visconti, Romero. A disposizione: Cucchietti, Maddaloni, Pirola, Tiritiello, Di Quinzio, Semprini, Rizzo Pinna, Ravasio, Franco, Catania, Galletti, Bruzzaniti. Allenatore: Ivan Maraia
domenica, 13 settembre 2026, 12:56
Dopo la batosta di Seravezza, la Lucchese tornerà subito al lavoro lunedì pomeriggio, ore 16,30 al Porta Elisa, per iniziare a preparare la partita di mercoledì contro gli emiliani del Progresso. Martedì, a porte chiuse, si terrà la rifinitura, in vista della partita di mercoledì (ore 16).
sabato, 12 settembre 2026, 21:18
Il capitano rossonero: "E' fuori luogo parlare della partita dopo una gara di merda del genere. Dobbiamo solo guardarci dentro e analizzare quanto successo. Dobbiamo chiedere scusa ai tifosi, ci vergogniamo tutti per questa figura, è una sconfitta di tutta la squadra"
sabato, 12 settembre 2026, 21:13
L'attaccante rossonero Martino Ragghianti è passato al San Giuliano Terme: lo annuncia sui propri social il sodalizio nerazzurro che si è assicurato le prestazione del classe 2007
sabato, 12 settembre 2026, 20:23
Il tecnico rossonero: "Inutile parlare di cosa non ha funzionato o di schemi in una gara del genere: non siamo scesi in campo e la colpa è di chi guida la squadra. Chiedo scusa ai tanti tifosi presenti e mi assumo totalmente la responsabilità di quanto è successo che denota...