Porta Elisa News
sabato, 8 luglio 2023, 07:52
di alessandro lazzarini
Era passato del tutto inosservato, almeno a noi, ma la scorsa stagione la Lucchese ha condiviso con la Pro Sesto un piccolo record di categoria, ovvero partecipare al campionato con una rosa composta da soli calciatori italiani. L'annata 2022/23 ha visto infatti ai nastri di partenza della terza serie ben 297 stranieri, pari al 15% circa dei giocatori iscritti. Il girone C, con 113, è quello dove se ne fa più uso, addirittura 12 quelli della Viterbese, 11 del Giugliano e 10 per la Fidelis Andria e il Foggia. I record tuttavia si sono toccati nel girone A, dove Juventus Next Gen, ben 17 con una rosa assurda di 47 elementi, e Novara (14) sono risultate le formazioni più internazionali della C. Nel girone della Libertas, detto che i rossoneri erano gli unici esclusivamente tricolori, hanno primeggiato Olbia e Imolese (8), seguite da Entella e Vis Pesaro (7).
La gran parte di questi calciatori sono prestiti dalle primavere della varie squadre di categoria superiore che, come noto, iniziano a pescare all'estero, specie da paesi poveri, già nel settore giovanile, sperando di portarsi a casa con due lire qualche talento che poi possa fruttare milioni.
Cosa si possa evincere da questo dato non è molto chiaro. Possiamo certamente riconoscere che nel calcio esistono le categorie e, quindi, ai massimi livelli può sicuramente risultare logico e necessario ammassare nei più ricchi campionati i migliori calciatori di tutti i paesi del mondo. Quale sia invece la necessità di importare nelle categorie minori giocatori altrettanto minori risulta un po' più difficile da capire. E' vero che la globalizzazione e la libera circolazione delle persone rendono obsoleti questi ragionamenti, ma è l'opinione pubblica calcistica italiana, e non certo noi, che a giornate si interroga sulla scarsa qualità del vivaio italiano.
domenica, 30 agosto 2026, 19:24
L'attaccante bagna con un gol il suo esordio: "Saper soffrire è un'arma importante, era un test importante con una squadra che si leverà delle soddisfazioni. Il gol? E' stato uno schema che prepariamo da più di un anno con il mister. Miriamo a fare un grande campionato"
domenica, 30 agosto 2026, 19:23
Il tecnico rossonero: "ll Ghiviborgo se non si affronta con umiltà può farti male e metterti in difficoltà. Oggi non siamo stati bravi a capire quando azzannare la partita, nei primi venticinque minuti, c'è mancata un po' di cattiveria e forse si è pensato che era facile vincere.
domenica, 30 agosto 2026, 16:50
Rossoneri all'esordio stagionale al Porta Elisa cercano la vittoria per passare ai trentaduesimi di Coppa Italia: mister Bernardini dà vita a parecchie rotazioni, in avanti c'è il tridente Dionisi-Sirbu-Lorusso, in porta c'è Guacci. Sblocca subito Lorusso, poi occasioni per Biasiol e Sirbu.
sabato, 29 agosto 2026, 14:57
Dopo il rotondo successo di Grassina, i rossoneri sono chiamati a continuare il cammino in Coppa Italia, stavolta al Porta Elisa (ore 17), contro il Ghiviborgo. Un avversario almeno sulla carta di maggior spessore rispetto alla formazione fiorentina, ripescata in D solo pochi giorni prima dell'incontro. La probabile formazione