Porta Elisa News

Chiorra e Gucher provano a tenere in piedi la Lucchese

foto alcide

domenica, 22 ottobre 2023, 20:42

Chiorra 6,5: Sembra incolpevole sui gol e evita un passivo ancor più pesante con quale buona parata.

Quirini 5: Forse la sua presenza in campo era il segnale che Gorgone temeva il gioco sulle fasce di Zeman: aveva ragione. Alterna buoni recuperi a imprecisioni incomprensibili, anche quando propizia il gol, poi naufraga e probabilmente si demoralizza anche, rendendosi protagonisti negativo quando il Pescara esonda.

De Maria 5,5: Giornata impegnativa con gli ospiti che nel primo tempo dalla sua parte trovano mpi spazi, da una sua imprecisione nasce l’occasione che porta all’espulsione di Tiritiello.

Gucher 7,5: Giocatore di altra categoria, protegge in modo impeccabile la sua zona di campo ed è anche il più pericoloso in attacco, il tutto condito da un gol pregevole in cui mette in mostra tutta la sua classe. Innumerevoli i recuperi e le ripartenze, sistematicamente interrotte da falli tattici che l’arbitro pensa di sanzionare col giallo per la prima volta solo al novantesimo.

Benassai 6: Dimostra la sua solita affidabilità senza farsi travolgere dalla brillantezza pescarese mettendo la pezza a molti errori dei compagni.

Tiritiello 5: Il Pescara libera un uomo davanti alla porta e lui pensa di fermarlo con un mezzo fallo di quelli sui quali molte volte gli arbitri sono indulgenti perché commessi da uomini di esperienza: gli va male e lascia i compagni in dieci, quando sarebbe stato molto meglio subire gol e rimanere in campo. La partita finisce lì.

Guadagni 6: Lotta con ardore però stavolta gli avversari sono veloci quanto lui, così si fa notare più nei ripiegamenti difensivi che in avanti.

Cangianello 6: Si vede che è destinato ad altri palcoscenici, nonostante l’inesperienza si mantiene sempre in partita. Peccato per l’ingenuità che causa il rigore che porta in vantaggio gli abruzzesi, ma tante giocate di qualità e un trattamento sopraffino del pallone.

Magnaghi 5,5: Lotta, però sembra essere sovente in ritardo quando c’è da riempire l’area nel modo giusto e proporsi per andare a raccogliere gli assit dei compagni; ovviamente in dieci uomini diventa una partita di sacrificio e può far poco. 

Rizzo Pinna 6: Nello spezzone di partita giocato in parità numerica è una spina nel fianco degli avversari, anche se poi gli assist sembrano spesso approssimativi, non è ben chiaro se per sua imprecisione o perché non trova compagni ben posizionati. Quando c’è da fare la partita di sacrificio chiaramente non è a suo agio e diventa meno efficace.

Fedato 6,5: Viene sacrificato per inserire un difensore quando la squadra resta in dieci, quindi partecipa alla fase di partita più equilibrata e fa vedere buona predisposizione e discrete giocate.

Visconti 6: Entra nel secondo tempo al posto di De Maria e sembra contenere gli ospiti meglio del compagno.

Merletti 5: Si trova a dover sostituire Tiritiello e in difesa c’è superlavoro, che per una parte di gara svolge con una certa efficacia. Insicuro coi piedi, alla lunga viene travolto sulla destra insieme a Quirini.

Tumbarello, Djbril, Yeboah s.v.: Quando entrano non c’è già più partita.

 

 

 

Visconti 6:




Altri articoli in Porta Elisa News


sabato, 17 ottobre 2026, 13:14

Mister Bernardini: "L'obiettivo è lavorare sui dettagli"

Il tecnico rossonero: "Deve cambiare è l'atteggiamento con cui si difende: abbiamo un approccio superficiale quando non abbiamo la palla. Dobbiamo stare attenti alle prossime due gare. Ringrazio Gianni che ha lavorato in maniera egregia, la persona che è arrivata la conosco bene e a lui sono legatissimo"


sabato, 17 ottobre 2026, 11:58

Solaroli è il nuovo direttore generale rossonero

Riccardo Solaroli è il nuovo direttore generale: è la stessa società rossonera a comunicarlo con una nota ufficiale. Nel corso degli anni ha ricoperto i ruoli di direttore sportivo e direttore generale. Negli ultimi due è stato al fianco di mister Bernardini nel Trastevere



venerdì, 16 ottobre 2026, 12:38

Gianni: "Non c'erano più le condizioni per andare avanti"

L'ex direttore generale: "Ringrazio il presidente per avermi dato l'opportunità di rappresentare una società gloriosa come la Lucchese, da troppo tempo maltrattata. Un grazie anche a tifosi e giornalisti e a tutte le altre componenti della città"


giovedì, 15 ottobre 2026, 15:18

Si separano le strade tra la Lucchese e il dg Gianni

Un colpo di scena inatteso, quello che è giunto nella giornata di oggi, quando è stata formalizzata l'interruzione del rapporto tra la società rossonera e il direttore generale Andrea Gianni, che si è presentato nella tarda mattinata a Saltocchio per informare delle novità la squadra e lo staff