Porta Elisa News
martedì, 16 gennaio 2024, 08:03
Quasi un'ora prima che qualcuno della società si affacciasse in sala stampa per fare il punto della situazione, per poi dire praticamente il nulla. "Prestazione inaccettabile, squadra in ritiro: siamo tutti sotto esame", ha tuonato l'amministratore delegato Ray Lo Faso nella notte di domenica. Che cosa produca concretamente, non è però per niente chiaro.
I rumors danno come altamente improbabile il cambio in panchina, meno che mai è ipotizzabile un passo indietro dello stesso Lo Faso , del direttore sportivo Frara o del direttore generale Mangiarano, che per la prima volta è andato in conferenza stampa, pur senza proferire commento. Inutile, a quanto riferito dallo stesso Lo Faso, attendersi miracoli dal calciomercato che, oltretutto, nella sessione di gennaio è sempre alquanto ingannevole salvo rare eccezioni. E poi servirebbero soldi, quelli che la Lucchese in questo momento non è disposta a spendere. Ufficialmente per un problema di numero di posti disponibili nella lista da consegnare, ma praticamente perché non si intendono allargare i cordoni della borsa: è fin troppo noto infatti che una cosa sono le liste, un'altra le rose: in sostanza si possono tesserare quanti giocatori uno vuole, basta pagarli e poi inserirne un certo numero soltanto nella lista.
Ma, del resto, di giocatori che nella rosa attuale potrebbero non essere inseriti, vuoi per limiti vuoi perché l'allenatore non li ritiene funzionali, c'è solo l'imbarazzo della scelta. La sensazione è che si ricercherà un attaccante (la Lucchese ne ha addirittura uno in meno rispetto all'inizio del mercato) e forse un altro paio di giocatori, sempre che qualcuno degli attuali trovi il modo di fare le valigie.
La situazione in casa rossonera somiglia ogni giorno di più alla famosa commedia di Shakespeare "Molto rumore per nulla". E allora via al raduno a tempo indeterminato (?) in un albergo viareggino del presidente Bulgarella, che pare davvero troppo defilato in un momento in cui servirebbero, più che dichiarazioni roboanti per il futuro, azioni e correttivi immediati.
martedì, 17 febbraio 2026, 11:28
Sull'annuncio dell'interlocuzione tra il patron della Lucchese Calcio Matteo Brunori e il Comune di Capannori per la possibile individuazione di un'area dove costruire il nuovo centro sportivo rossonero interviene il vicesindaco e assessore allo Sport del Comune di Lucca Fabio Barsanti
lunedì, 16 febbraio 2026, 17:54
Il sindaco di Capannori conferma i contatti e l'interessamento: "Le zone che eventualmente potrebbero ospitare un centro sportivo siano anzitutto Guamo, frazione strategica dal punto di vista di vicinanza a Lucca, e poi Lammari. Capannori è un territorio che vuole dare ai cittadini sempre più occasioni di comunità"
lunedì, 16 febbraio 2026, 15:09
Il patron rossonero sull'ipotesi di un centro sportivo da costruire nel Comune di Capannori: "Investire sulle strutture è dal giorno zero un passo fondamentale per avviare un ciclo virtuoso e creare i giusti presupposti per far sì che si realizzi la mia idea di società legata alla Lucchese"
lunedì, 16 febbraio 2026, 12:07
La nuova proprietà rossonera non ha mai fatto mistero di voler realizzare un centro sportivo adeguato e in grado, grazie alla presenza di più campi e di una foresteria, di garantire dopo decenni una impiantistica adeguata. Avviati contatti con il Comune di Capannori per individuare un'area