Porta Elisa News
mercoledì, 8 maggio 2024, 20:48
di gianluca andreuccetti
Fulmine a ciel sereno in casa Arezzo. Dopo l'eliminazione dai playoff per mano della Juventus B, nel pomeriggio è arrivata una notizia a sorpresa: Paolo Giovannini non sarà più il direttore generale del Cavallo rampante. L'ex dg della Lucchese, attraverso un comunicato congiunto con il club, ha infatti ufficialmente rescisso il contratto decennale che lo legava alla società amaranto fino al 2034: "Dopo due anni di uno straordinario percorso insieme, la SS Arezzo e Paolo Giovannini hanno deciso, di comune accordo, di interrompere il rapporto di lavoro a partire da oggi".
Arrivato nel 2022, Giovannini, che era anche consigliere d'amministrazione del club, è stato uno degli artefici lo scorso anno del ritorno tra i professionisti dell'Arezzo. Un lavoro proseguito in questa stagione, con una salvezza conquistata con grande anticipo e l'accesso ai play off. Da capire adesso quali saranno gli sviluppi del suo futuro. Intanto, in casa Lucchese continua la ricerca del nuovo direttore sportivo.
martedì, 8 settembre 2026, 08:23
L'ultima volta fu nel 2019 fu nel novembre del 2022 e ospitò uno scoppiettante 2-2: lo stadio Buon Riposo di Seravezza torna ad ospitare i rossoneri. Si tratta di un impianto che risale agli anni '60 del secolo scorso ma che ha subìto numerose migliorie nel corso degli anni
lunedì, 7 settembre 2026, 16:22
Settimana corta per i rossoneri che dopo la vittoria in extremis con il Montevarchi saranno di scena sabato prossimo a Seravezza. Mister Bernardini ha concesso un giorno di riposo, ma già da martedì, tutti al lavoro per preparare al meglio un match che si annuncia insidioso. Gli orari degli allenamenti
domenica, 6 settembre 2026, 19:43
L'attaccante assoluto protagonista della gara: la sua doppietta è da incorniciare. Bene anche Kernezo e Amadio subentrati. Dietro e a centrocampo qualche sbavatura nel primo tempo poi i rossoneri prendono le misure: le pagelle di Gazzetta
domenica, 6 settembre 2026, 19:34
Il tecnico rossonero: "Il primo quarto d'ora l'abbiamo approcciato male e loro bene. Devo fare un plauso ai tifosi: ieri parlavo che siamo come un bambino che oggi è caduto e il pubblico è stato lì a incitare anche quando eravamo sotto. Non mi aspettavo di soffrire così.