Porta Elisa News
martedì, 15 ottobre 2024, 09:02
Lo stadio di Carpi è stato inaugurato ufficialmente nell'ottobre del 1928 e fu concepito come un impianto polisportivo dotato di un velodromo, nel 1938 venne inaugurata la tribuna coperta e fu intitolato a Mario Papotti, caduto tra i legionari italiani durante la guerra di Spagna, solo nel dopoguerra è stato ribattezzato a Sandro Cabassi, un partigiano morto nel 1944 a Modena.
Importanti ristrutturazioni sono avvenute negli anni '90 del secolo scorso con l'aggiunta di due tribune laterali e di due curve metalliche realizzate sopra la vecchia pista del velodromo ormai in disuso. Nel 2011, con la promozione in C del Carpi, vengono avviati nuovi lavori che aumentano la capienza dell'impianto a 4164 posti poi abbandonato, perché inadeguato, con la promozione in A nel 2015, quando il Carpi si è dovuto trasferire a Modena (e in precedenza a Reggio Emilia).
Dal 2016 la formazione emiliana, retrocessa dalla massima divisione, è tornata nel suo stadio, che nel frattempo ha visto l'inaugurazione della nuova Curva Ovest: il massimo delle presenze è stato registrato contro il Benevento nella finale di andata dei playoff del 2017 con lo stadio tutto esaurito. La capienza è di 5584 posti, il campo misura 66,05x105,60 metri, l'erba è naturale. I settori, tra tribuna, distinti e curve, sono una decina. Nel 2023 il Carpi si è aggiudicato la gestione per tre anni dello stadio che è tuttora di proprietà del Comune.
domenica, 30 agosto 2026, 19:24
L'attaccante bagna con un gol il suo esordio: "Saper soffrire è un'arma importante, era un test importante con una squadra che si leverà delle soddisfazioni. Il gol? E' stato uno schema che prepariamo da più di un anno con il mister. Miriamo a fare un grande campionato"
domenica, 30 agosto 2026, 19:23
Il tecnico rossonero: "ll Ghiviborgo se non si affronta con umiltà può farti male e metterti in difficoltà. Oggi non siamo stati bravi a capire quando azzannare la partita, nei primi venticinque minuti, c'è mancata un po' di cattiveria e forse si è pensato che era facile vincere.
domenica, 30 agosto 2026, 16:50
Rossoneri all'esordio stagionale al Porta Elisa cercano la vittoria per passare ai trentaduesimi di Coppa Italia: mister Bernardini dà vita a parecchie rotazioni, in avanti c'è il tridente Dionisi-Sirbu-Lorusso, in porta c'è Guacci. Sblocca subito Lorusso, poi occasioni per Biasiol e Sirbu.
sabato, 29 agosto 2026, 14:57
Dopo il rotondo successo di Grassina, i rossoneri sono chiamati a continuare il cammino in Coppa Italia, stavolta al Porta Elisa (ore 17), contro il Ghiviborgo. Un avversario almeno sulla carta di maggior spessore rispetto alla formazione fiorentina, ripescata in D solo pochi giorni prima dell'incontro. La probabile formazione