Porta Elisa News
giovedì, 3 ottobre 2024, 11:39
L'attuale stadio di Perugia risale ai tempi della stagione 1974/75 e venne costruito lontano dal centro storico. Originariamente chiamato Stadio Comunale di Pian di Massiano, dal 1977 è stato intitolato all'indimenticabile giocatore del Grifone Renato Curi che morì proprio su quel terreno di gioco. Prima di allora, il Perugia giocava nel vecchio impianto di Santa Giuliana, in pieno centro storico,.
Il progetto è opera di Luigi Corradi e fu realizzato in poco più di 100 giorni grazie ai turni di lavoro di 24 ore su 24. Il primo incontro nel nuovo stadio è Perugia-Milan del 5 ottobre 1975, terminato 0-0. La Curva Sud, quella ospiti, viene inaugurata qualche anno più tardi, in Coppa Uefa contro l’Aris Salonicco, il 7 novembre 1979.
La forma architettonica è molto lineare con la tribuna principale, unica coperta, che si contraddistingue per i tiranti in acciaio di colore rosso che riprendono il colore sociale della squadra umbra. Tra il 1998 e il 2006, lo stadio è stato oggetto di numerosi interventi e dal 2013 non sono più presenti barriere. Il Renato Curi ha ospitato sei volte la Nazionale azzurra e anche diversi concerti.
La capienza complessiva è di circa 23mila persone, è senza pista di atletica e le misure del terreno sono 105x68. L'ultima volta che la Lucchese ha giocato da queste parti è stato nello scorso torneo con i padroni di casa che si sono aggiudicati l'incontro per 3-0..
domenica, 12 aprile 2026, 14:27
Rossoneri a caccia dei punti per la promozione matematica in un Porta Elisa con 3500 tifosi: mister Pirozzi sceglie Del Rosso a centrocampo, mentre in attacco Riad parte dalla panchina e Piazze resta titolare
sabato, 11 aprile 2026, 19:37
La Lucchese ha la possibilità di apporre il sigillo della matematica a un campionato condotto da assoluta protagonista. Contro il Perignano, squadra in piena lotta per i play off e che ha giocato scherzi a molte delle formazioni più blasonate, una vittoria chiuderebbe i conti.
sabato, 11 aprile 2026, 12:40
Il tecnico alla vigilia del match: "Vedere la gente in fila per fare il biglietto è bellissimo: mi auguro che il pubblico sia il dodicesimo in campo, se lo meritano i giocatori e la società. Dovremo giocare con spensieratezza.
giovedì, 9 aprile 2026, 14:12
Ormai il canovaccio è chiaro: nessuna voglia di assumersi responsabilità e allora l'unica risposta sono i divieti. Tra le decine di provvedimenti che anche questa settimana l'Osservatorio sulle manifestazioni sportive ha rovesciato sul mondo del calcio c'è anche la prossima e ultima trasferta della Lucchese, prevista per il 19 aprile...