Porta Elisa News
martedì, 14 gennaio 2025, 15:47
Sulla situazione della Lucchese intervengono i consiglieri dei gruppi comunali del centrosinistra (Partito Democratico, Lucca Futura, Sinistra Con-Sinistra Civica Ecologista, Lucca è un grande Noi, Lucca Civica, LibDem): "Di fronte all'ennesima impasse della Lucchese, stavolta dalle tinte molto fosche, e ora che è ufficiale la cessione del club da parte del gruppo Bulgarella, sindaco e assessore scelgono la via della freddezza: una nota distaccata, disinteressata, come se il tema non li riguardasse, come se, dopo anni e anni di annunci e parole, non volessero metterci troppo la faccia. Il Comune promette di 'agire a tutela della città e del nome del club': come esattamente? Rispetto a questa nuova cessione se ne sa niente? Qual è il percorso messo in piedi dall'amministrazione comunale, dove sono le scelte, il programma, le azioni - sbandierate in campagna elettorale e negli anni di opposizione come assolutamente fattibili - affinché investitori credibili, anche del territorio, scegliessero di investire nella Lucchese? A parti invertite, e per molto meno, l'allora membro dell'opposizione Barsanti chiese le dimissioni dell'assessore allo sport. A differenza di chi ha fatto per anni solo propaganda e continua a farla ancora oggi, noi ci auguriamo che la Lucchese possa trovare un suo percorso e una sua stabilità".
"Più che dare ipotetiche colpe o tentare di lavarsene le mani, la giunta comunale, sindaco Pardini e assessore allo sport Barsanti in primis, dovrebbero farsi un'esame di coscienza e raccontare la verità per quella che è, portando rispetto prima di tutto ai cittadini e ai tifosi. Hanno passato anni, quando chi oggi amministra si trovava all'opposizione, a fare propaganda per se stessi e a strumentalizzare le vicende societarie, sportive e finanziarie della Lucchese per meri e tristi fini politici ed elettorali, accusando sistematicamente chi stava amministrando la città di assurde colpe circa le gestioni societarie della prima squadra cittadina. Hanno per anni, soprattutto in campagna elettorale, raccontato frottole su frottole, dal maxi investimento per il nuovo stadio - e basta riprendere le dichiarazioni dell'attuale vicesindaco per scoprire che per lui era cosa fatta -, finito in un nulla di fatto, a mirabolanti progetti e programmi di business per rilanciare la Lucchese e riportarla agli antichi fasti; hanno ripetuto a più riprese che, grazie proprio a un'amministrazione comunale attenta alle sorti della società e impegnata a creare un terreno fertile per il rilancio della stessa, si sarebbe potuto trovare un presidente o un manager disposto a investire tanti soldi nella Lucchese (investendo durante l'anno e risanando i debiti eventuali a fine stagione). Oggi cosa resta di tutti questi racconti fiabeschi? Un bel niente. Niente di quello che è stato raccontato come reale trova riscontro nelle scelte e nella narrazione della giunta comunale da due anni e mezzo a oggi; niente di ciò che è stato venduto come possibile e già fatto trova riscontro nella situazione odierna della Lucchese; niente di ciò che è stato promesso a più e più riprese trova riscontro nelle parole che sindaco e assessore hanno scelto di usare per commentare quello che sta vivendo la società. È stato un magico racconto del tutto falso, peccato che sia stato fatto sulla pelle di chi ci ha creduto davvero".
mercoledì, 29 aprile 2026, 23:07
Il capitano: "Devo ringraziare tutti, staff, mister, compagni di squadra, società: tutti hanno contribuito a questa stagione, sono la persona più felice del mondo. La punizione in occasione del gol? Avevo la sensazione che avrei potuto fare gol, Francesco (Fedato ndr) mi ha detto battila tu ed è andata bene".
mercoledì, 29 aprile 2026, 22:49
L'esterno dà vita ad una ripresa di straordinaria bravura e intensità, Camilli sembra un panzer e in difesa viene concesso molto poco al forte attacco dei fiorentini. Davvero un commiato come meglio non poteva essere: le pagelle di Gazzetta
mercoledì, 29 aprile 2026, 20:07
I rossoneri impegnati ad Agliana nell'ultimo atto stagionale nella gara che vale la Supercoppa trovano una meritatissima vittoria: sblocca Picchi in avvio, poi raddoppia Camilli e accorcia Saccardi. Nella ripresa fa pari Polo dopo che i rossoneri sprecano due clamorose pallegol. Santeramo decide su punizione
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Squalifica a tre ex rossoneri della scorsa stagione per aver scommesso: Alessandro Selvini, Gabriele Giacchino e Edoardo Antoni sono stati ritenuti colpevoli dopo che la Procura Federale ha concluso le indagini nei loro confronti. Squalifiche che vanno da un anno e sei mesi a otto mesi, in parte commutati in...