Porta Elisa News
venerdì, 24 gennaio 2025, 23:50
Palmisani 4: Il ragazzo sembra troppo emotivo e fragile psicologicamente, sta lottando contro i suoi fantasmi e sbaglia anche le giocate più elementari; con l'ennesima incertezza rischia di compromettere la partita della Lucchese, poi va totalmente nel pallone. I compagni lo rincuorano e si compattano intorno a lui, ma se non trova la forza interiore di esprimere le proprie potenzialità non può giocare titolare in una squadra che lotta per non retrocedere.
Sabbione 7: Sgravato da compiti di impostazione il giocatore pasticcione che era finito in panchina lascia il posto a un difensore grintoso, attento e preciso che si dimostra affidabile in categoria.
Gucher 7,5: Clamorosa partita al centro della difesa, quasi da libero d'altri tempi si diletta in chiusure e recuperi eleganti, trasmettendo sicurezza a un reparto che ci aveva abituato ad esser un colabrodo; svolge anche il compito del regista, uscendo sempre con tranquillità e spesso aprendo il campo con millimetrici lanci lunghi.
Gasbarro 7: Sontuoso negli anticipi, capisce il gioco e riesce sempre ad essere al posto giusto, confermandosi affidabile anche quando c'è da impostare il gioco.
Gemignani 7,5: Trova il gol vittoria e lo festeggia da vero leader andando ad abbracciare Palmisani in crisi; partita di grande orgoglio a tutta fascia, forse a volte la quantità va a discapito della qualità ma è di certo di esempio per tutti i compagni.
Antoni 6,5: Gioca con grande disciplina sulla fascia, mostrandosi attento in fase difensiva e facendo vedere anche qualche sprazzo dell'intraprendenza che a inizio stagione lo aveva posto sotto i riflettori.
Visconti 6,5: Le migliori partite con la maglia della Lucchese le ha giocate da mezzala sinistra, Gorgone continua a metterlo a destra; in ogni caso lo ripaga con una prova di grande sostanza e intelligenza tattica, ma sappiamo che può fare di più a supporto del gioco offensivo.
Tumbarello 7,5: Il capitano torna sé stesso e sale in cattedra sfoderando una prova sontuosa in fase di interdizione e ripartenza; recupera decine di palloni che smista sempre con sagacia e precisione e si esibisce anche in alcuni gesti tecnici di gran classe.
Catanese 7,5: Inizia da forsennato, con la sua aggressività manda in crisi la mediana marchigiana e meriterebbe il gol, che sfiora più volte, una volta anche ostacolato da dietro a botta sicura con quello che avrebbe potuto essere un fallo da rigore; con l'andare della partita limita le sortite offensive ma non cala il suo rendimento.
Saporiti 7,5: Vale da solo il prezzo del biglietto e chissà quanti sono i lucchesi che non sanno che allo stadio si possono ammirare le giocate di un trequartista, o seconda punta che dir si voglia, che agisce in un ruolo alla Baggio che il calcio moderno ha estirpato dai suoi canoni, ma che rimane il massimo dell'espressività artistica del calcio; segna un gol e ne sfiora altri, prende una ammonizione che si poteva risparmiare, i giocatori dell'Ascoli lo stanno ancora cercando.
Magnaghi 7: Lotta spesso da solo contro la difesa ospite e, pur non rendendosi personalmente pericoloso in zona gol come altre volte, propizia le giocate dei compagni e il gol di Saporiti.
Selvini e Fedato 6,5: Entrano bene e riescono a rendersi utili, soprattutto partecipano da protagonisti alla prova di grande orgoglio e unità offerta da una squadra apparsa rinata.
domenica, 3 maggio 2026, 17:55
I pratesi si giocheranno la finale dopo aver battuto 3-1 il Cecina, nei playout la Massese perde in casa contro la Larcianese e retrocede in Promozione, dove finisce anche la Pro Livorno sconfitta dal San Giuliano
sabato, 2 maggio 2026, 08:51
Tra la Lucchese e il Comune di Capannori va avanti il dialogo per individuare un o più terreni (ecco la novità) dove dare vita al centro sportivo rossonero. Nei giorni scorsi si è tenuto un nuovo confronto nella sede comunale durante il quale sono state sviluppate nuove opzioni ed escluse...
venerdì, 1 maggio 2026, 17:54
L'ex rossonero: "Si è trattato di un errore commesso in buona fede e del quale mi sono assunto pienamente la responsabilità, ritenendo giusto pagarne le conseguenze, trattandosi di un illecito commesso in modo ingenuo, senza considerare quali potessero essere le implicazioni future nel mio percorso sportivo.
mercoledì, 29 aprile 2026, 23:07
Il capitano: "Devo ringraziare tutti, staff, mister, compagni di squadra, società: tutti hanno contribuito a questa stagione, sono la persona più felice del mondo. La punizione in occasione del gol? Avevo la sensazione che avrei potuto fare gol, Francesco (Fedato ndr) mi ha detto battila tu ed è andata bene".