Porta Elisa News
lunedì, 17 marzo 2025, 14:31
Lo stadio di Legnago è intitolato dal 2006 a Mario Sandrini, ex centrocampista della squadra veneta e medico. L'impianto ha una tribuna coperta con seggiolini e una seconda tribuna scoperta sul lato opposto dell'impianto, riservata ai tifosi ospiti, e la proprietà è del Comune di Legnago. Si tratta di un impianto polivalente, avendo una pista di atletica che non favorisce la vicinanza con il terreno di gioco.
La capienza complessiva, dopo gli ultimi lavori ultimati una quindicina di anni fa, è di 2152 spettatori: 1440 nella tribuna ovest coperta e 712 nella est scoperta. A fine 2021, il Legnago ha comunicato di aver sottoscritto un accordo con Sportium per la riqualificazione dello stadio e l'eliminazione della pista di atletica. Su questo terreno in erba naturale, in passato, ha giocato anche la Virtus Verona.
domenica, 18 ottobre 2026, 17:55
La Lucchese esce meritatamente battuta da Sasso Marconi al termine di una gara dove sia come squadra che come prestazioni individuali non ha funzionato praticamente nulla e i soliti limiti sono tornati a galla: le pagelle di Gazzetta
domenica, 18 ottobre 2026, 17:25
Il tecnico rossonero: "Si fa fatica a rispondere dopo una gara del genere, dobbiamo farci un esame di coscienza tutti a partire da me. Si è preparato una gara e non ha funzionato nulla. E' stato un problema da tutte le parti, abbiamo preso un gol in quattro contro due...
domenica, 18 ottobre 2026, 17:21
Il tecnico rossonero: "Non è la risposta che dovevamo dare dopo la Ternana. Puntualmente subiamo e poi reagiamo, ma non parlo di difesa ma di squadra. Dovevamo metterci più intraprendenza, più voglia di prenderci il risultato. Dobbiamo migliorare in fretta, le giornate passano"
domenica, 18 ottobre 2026, 14:34
Rossoneri a caccia di una nuova vittoria fuori casa: nel primo tempo, occasione per Marra e poco altro. Nella ripresa, Olivieri si fa parare la conclusione in avvio, poi il vantaggio dei padroni di casa con Suriano. Occasioni per il pari con Sirbu e Dionisi, ma Marra raddoppia