Porta Elisa News
venerdì, 7 novembre 2025, 13:41
Il CASMS (Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive), dopo che l'Osservatorio sulle manifestazioni sportive aveva a questo altro organismo rinviato ogni scelta, ha deciso di vietare la trasferta ai tifosi rossoneri residenti nella provincia di Lucca domenica prossima a Massa. Una scelta che lascia letteralmente senza parole visto che i rapporti tra le due tifoserie sono a dir poco ottimi. A pesare sarebbe stato un episodio che avrebbe visto coinvolto un tifoso, uno, della Lucchese sul treno di ritorno da San Giuliano: sarebbe partita la segnalazione da Trenitalia all'insaputa della stessa Questura di Lucca e, colmo dei colmi in questo Paese barzelletta dove c'è chi sfascia le città rimanendo impunito, l'episodio potrebbe avere ripercussioni anche per le prossime trasferte.
Secondo alcune indicazioni circolate nei giorni scorsi, il provvedimento sarebbe stato preso anche perché il settore ospiti dello stadio degli Oliveti può contenere solo poco più di un centinaio di spettatori. Un gemellaggio, quello tra i tifosi della Lucchese e della Massese, che ha trovato nuova linfa negli scorsi anni ma che si perde nella notte dei tempi. Sono innumerevoli le volte che le due tifoserie hanno assistito insieme alla gara di una squadra o dell'altra (nella foto le due tifoserie al Porta Elisa), solo in tempi recenti gli apuani hanno seguito la Lucchese anche a San Giuliano Terme. E il divieto appare come una manifesta incapacità di gestire un evento, tutto sommato di proporzioni limitate, oppure la manifesta intenzione di colpire una intera tifoseria per un caso isolato le cui proporzioni sembrerebbero peraltro ancora da circoscrivere. A farne le spese, ancora una volta i tifosi, comprese quelle famiglie che a chiacchiere tutti vorrebbero riportare negli stadi. A chiacchiere, appunto.
Sulla gestione dell'ordine pubblico negli stadi, avanza qualche dubbio anche il ministro dello Sport Andrea Abodi che all'agenzia Adnkronos spiega, sia pure dopo aver difeso il lavoro del collega ministro dell'Interno Piantedosi: "Da un lato io capisco che ci sia la necessità di contenere i rischi di scontri che peraltro sono sempre più esterni rispetto agli impianti sportivi. Si possono verificare in autostrada o in una stazione ferroviaria. Non è facile per il ministero dell'interno, per le questure, le prefetture rispondere a fatti che prima avvenivano dentro lo stadio o in prossimità. In ogni caso, io sono per la responsabilità individuale, chi sbaglia paga perché sono troppe le persone che vengono private della possibilità di partecipare a uno spettacolo solo perché c'è un manipolo di delinquenti che spesso poi diventano criminali o addirittura assassini, che condizionano il giudizio su intere tifoserie".
venerdì, 16 ottobre 2026, 12:38
L'ex direttore generale: "Ringrazio il presidente per avermi dato l'opportunità di rappresentare una società gloriosa come la Lucchese, da troppo tempo maltrattata. Un grazie anche a tifosi e giornalisti e a tutte le altre componenti della città"
giovedì, 15 ottobre 2026, 15:18
Un colpo di scena inatteso, quello che è giunto nella giornata di oggi, quando è stata formalizzata l'interruzione del rapporto tra la società rossonera e il direttore generale Andrea Gianni, che si è presentato nella tarda mattinata a Saltocchio per informare delle novità la squadra e lo staff
giovedì, 15 ottobre 2026, 13:17
Quasi al termine dell'allenamento mattutino, si è fermato anche Davide Lorusso che durante la partitella è uscito zoppicando vistosamente dal campo con la gamba sinistra. Sarà da capire l'entità del problema ma il suo impiego a Sasso Marconi è da verificare. Anche Amadio alle prese con un problema ai flessori
giovedì, 15 ottobre 2026, 08:11
Cinque punti in sette giornate, frutto di una vittoria, due pari e quattro sconfitte (ben tre su tre partite giocate in casa): il Sasso Marconi, reduce dal pari in rimonta di Mezzolara, sta cercando di allontanarsi dai bassi fondi della classifica