Rubriche
martedì, 9 giugno 2026, 14:11
Diciannove puntate, decine di professionisti coinvolti e un unico grande obiettivo: offrire ai ragazzi uno spazio di confronto serio, autorevole ma accessibile, per affrontare le sfide dell’adolescenza. Si avvia alla conclusione la prima stagione di “Adole-scienze”, il format prodotto da Retemia e condotto dalla Dottoressa Alessia Bertocchini e dal Dottor Alessandro Trigetti.
Un progetto nato dalla sensibilità della redazione di Retemia e dei professionisti coinvolti, con la volontà di affrontare temi spesso considerati tabù attraverso risposte scientifiche, competenti e comprensibili ai più giovani. La prima stagione ha visto la realizzazione di 15 puntate di “Adole-scienze”, registrate presso il centro Baby Doctor di San Marco, alle quali si sono aggiunte 4 puntate speciali “Adole-scienze at School” e una puntata conclusiva “Adole-scienze Be Kind”, realizzate all’ISI Barga.
Nel corso delle trasmissioni sono intervenuti numerosi professionisti che hanno messo a disposizione la propria esperienza per affrontare argomenti delicati e fondamentali nella crescita degli adolescenti: Charles Di Benedetto, Elisa Madeo, Valeria Valentino, Claudia Butera, Giovanna Tanda, Valeria Bertani, Benedetta Raspini, Costanza Cecchini, Samuele Lucchesi, Fabrizio Tabitto Degl’Innocenti, Manuela Giuliani, Erica Baroncelli, Cristiano Biagi, Lorenza Satti e Giulia Verdigi.
Un percorso che ha riscosso interesse e apprezzamento fin dalla sua prima edizione. “Buona la prima”, verrebbe da dire, considerando la partecipazione degli esperti coinvolti e l’attenzione ricevuta dal progetto. L’idea alla base del format nasce da una riflessione tanto semplice quanto attuale. Troppo spesso le cronache raccontano episodi che vedono protagonisti giovani alle prese con situazioni che appaiono insormontabili. Dietro molti di questi episodi si nascondono fragilità, paure, incomprensioni e difficoltà comunicative.
Per questo “Adole-scienze” ha scelto di percorrere una strada diversa: quella del dialogo, del confronto e dell’ascolto. L’intenzione della produzione è quella di rappresentare un punto di riferimento e un supporto per i ragazzi, dimostrando che i problemi possono essere affrontati e risolti quando si trova il coraggio di parlarne con le persone giuste. Il linguaggio utilizzato dal format è volutamente giovane, leggero e diretto, senza rinunciare al rigore scientifico. Una formula che ha permesso di affrontare tematiche importanti con un approccio vicino alle nuove generazioni.
Mercoledì 10 giugno, ultimo giorno di scuola, verrà registrata l’ultima puntata di questa prima stagione. Un appuntamento che chiuderà simbolicamente un anno di lavoro dedicato all’ascolto e alla crescita dei ragazzi. La puntata sarà visibile prossimamente sui canali di Retemia, pronta a concludere una stagione che ha dimostrato come informazione, educazione e divulgazione possano camminare insieme per offrire ai giovani strumenti concreti per affrontare una delle fasi più complesse e importanti della vita: l’adolescenza.
giovedì, 29 ottobre 2026, 09:17
Saranno otto le prove speciali in programma, distribuite tra sabato 14 e domenica 15 novembre, per un totale di 85,47 chilometri cronometrati, inseriti in un percorso complessivo di 414,14 chilometri. Venerdì 6 novembre, la chiusura delle iscrizioni
mercoledì, 28 ottobre 2026, 08:36
Ogni domenica, sui campi di provincia come negli stadi di Serie A, il tabellino finale porta con sé un numero che fa discutere: la percentuale di possesso palla. Chi tiene il pallone per il 65% della gara esce spesso dal campo convinto di aver meritato di più, eppure la classifica...
martedì, 27 ottobre 2026, 08:55
Rudy Michelini ha conquistato la seconda posizione nella classifica finale dell'IRC Challenge ed il quarto posto assoluto nella graduatoria generale della serie. Un bilancio di spessore, quello concretizzato dal pilota lucchese
lunedì, 26 ottobre 2026, 08:32
Il futuro delle caldaie a gas è uno dei temi più discussi quando si parla di efficientamento energetico delle abitazioni. La Direttiva europea Case Green ha infatti avviato un percorso verso la progressiva riduzione dell'utilizzo dei combustibili fossili negli edifici, generando però anche qualche confusione.