Rubriche : lettere alla gazzetta
lunedì, 23 settembre 2013, 15:29
Da Maurizio Santoni, un nostro lettore, riceviamo e volentieri pubblichiamo.
35 anni tra curva, gradinata e un bel pacco di trasferte... dopo lo sdegno comunque superato del primo fallimento, non sono sinceramente riuscito a sopportare l'onta del secondo.Continuo nonostante tutto a restare informato perché i buoni risultati della vecchia Pantera riescono ancora a mettermi di buon umore sono però arrivato al fastidio fisico sentendo e pensando ai soggetti che formano società e apparato tecnico (eccezion fatta per mister Pagliuca). Si sente da lontano che non esiste nessun tipo di attaccamento alla squadra e sinceramente non capisco cosa li abbia spinti ad entrare nella società. Ma soprattutto non capisco perché dare il timone a chi poteva intervenire prima facendoci evitare la vergogna dell'Eccellenza (con tutto il rispetto per chi ci sta giocanco) e invece ci ha fatto sprofondare per poi raccogliere i cocci ad un costo ancora minore... che personcine che sono. Godetevele, io non li posso nemmeno leggere piu negli articoli che scrivete. Lo so, oggi senza di loro sarebbe ancora peggio... ma peggio di che? Delle figure che stiamo facendo attualmente? Non mi fate ridere, il fondo lo stiamo calpestando ogni giorno perché senza amore... è solo sesso.
Maurizio Santoni
Risponde Fabrizio Vincenti
Caro Santoni, quella di Bacci che ci fa sprofondare in Eccellenza per poi raccogliere i cocci, ancora non l'avevamo sentita. Ne prendiamo atto. E ci chiediamo come si possa affermare contemporaneamente che questa società ha molti debiti, sicuramente più di quelli che aveva in Eccellenza. Delle due, l'una: o Bacci ha fatto male i calcoli, oppure il ragionamento non torna e Bacci spende più ora, su debiti fatti da altri, che se l'avesse presa due estati fa. Peraltro, il vero capofila, allora, non era Maestrelli junior? E poi perché, semmai, non entrare lo scorso anno, una volta raggounta la serie D? Per il resto, e lo ripetiamo ancora una volta per eventuali finti sordi e ciechi, la società deve cambiare parecchie cose. A partire dall'atteggiamento verso i tifosi in genere per finire alla sua capacità comunicativa. E senza tralasciare altre importanti questioni. Ma da qui a dire che Bacci e gli altri soci non hanno fatto niente o, peggio, stanno sbagliando tutto, ce ne corre. Non crede? No, non siamo d'accordo. E vorremmo lasciarli poter lavorare con un pizzico più di tranquillità senza naturalmente risparmiare critiche quando a nostro avviso sbagliano strada. C'è una cosa che continua, incece, a non lasciarci tranquilli: le critiche sono partite prima o in contemporanea all'arrivo di Bacci. Dire aprioristiche, dunque, non è un eufemismo purtroppo. In ogni caso, la squadra va sostenuta chiunque ne sia il proprietario. E indipendentemente dal numero di fallimenti e di disgrazie, di cui peraltro non abbiamo il copyright, per quanto mal comune non sia mai mezzo gaudio e la nostra attuale situazione sia davvero infelice, anche al cospetto di quanto avviene nelle altre piazze tradizionalmente rivali. No, non diventi un ex tifoso. C'è bisogno di lei come di tutti coloro che hanno a cuore le sorti della Lucchese. Tutti insieme.
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