Rubriche : romanzo rossonero

Curva Ovest

martedì, 28 gennaio 2020, 08:36

di simone pellico

I lucchesi si trovano a Forte dei Marmi senza alcuni punti di riferimento importanti: non è stagione da mare, non è l’ora dell’aperitivo. Nonostante questo si siedono in tribuna per cantare le proprie odi al dio del calcio. O al diavolo rossonero. Entrare al campo del Forte però non è cosa semplice. Davanti alla scritta “ospiti” stampata all’ingresso della tribuna, il personale entra in uno psicodramma collettivo e vorrebbe imprigionare i lucchesi nell’opposto ‘settore gradinata’. Ovvero due tribunette di tubi Innocenti che si guardano a debita distanza. La motivazione resta oscura. Prima è perché “è così”, poi perché “lo dice la polizia”, poi infine per qualche ritardatario è perché “il settore è pieno”. Morale della favola: tutti in tribuna perché “lo dice il buonsenso”. I pochi naufraghi che emergono dal mare dei tubi Innocenti avranno però il piacere di vedere frontalmente lo striscione “Curva Ovest”, una collana che impreziosisce il collo della tribuna coperta.

Intanto qualche tifoso di casa accoglie i rossoneri con un “chi non salta è un lucchese”. Forse si sentono ancora medicei, costola di Pietrasanta. Forse ancora prima eredi del popolo apuano deportato dai romani nel Sannio, mentre Lucca diventava colonia romana. Vorrebbero opporre il fortino leopoldino alle Mura, rinverdire rivalità che però verdi non sono mai state, perché quando nascevano con altri luoghi qui non c’era ancora il tanto per dire la propria. Ma del resto la Pantera è nobiltà decaduta, e non può esercitare il diritto di scegliersi gli avversari. E in realtà non si presenta nemmeno per assediare il fortino, ma per cercare una vittoria poco quotata. Arriverà un pareggio, al termine di una partita che non passerà alla storia di nessuna delle due contendenti.

La domenica dopo è il Ghiviborgo che scende a valle, seguendo quel ramo della Francigena che ha preso il nome del Volto Santo. Costeggia il Serchio, incrociando il Ponte del diavolo - ma non un Malebranche - , quella strada fatta tante volte in supporto della Città, o in venerazione della imago su cui si batteva moneta, su cui giurava Guglielmo II, che non aveva loco nella quinta bolgia. Quel Cristo scuro che gli apuani si sono visti passare davanti senza poterlo trattenere, senza poter fermare quel Pinocchio di Nicodemo che presa vita prese il mare, e poi la Terra, per arrivare trainato a Lucca.

Questa volta l’aiuto del Borgo non arriva contro Pisa, ma contro Prato capolista. Arriva dopo un primo tempo in cui sembra che l’amico fidato voglia tradire. Arriva davanti a un pubblico che in teoria tifa tutto Lucchese, da una parte e dell’altra. Arriva regalando il primo gol - in bello stile - a Iadaresta, colui a cui il popolo rossonero smania di mettere l’alloro del bomber sul capo. Arriva nel ricordo, nella venerazione di un’immagine più terrena ma non meno divina di quella del santo Volto. 

Ciao Giulia,  sei entrata nei pensieri di carta dei tifosi, nel loro cuore sincero.



Altri articoli in Rubriche


giovedì, 8 ottobre 2026, 08:23

Banco BPM al fianco del Basketball Club Lucca: una nuova partnership per la stagione in Serie B Nazionale

La partnership tra Banco BPM e Basketball Club Lucca nasce dalla volontà di affiancare una realtà che rappresenta un punto di riferimento per la comunità locale e che ha costruito attorno alla propria prima squadra un progetto più ampio, capace di coinvolgere anche il settore giovanile e il minibasket


martedì, 6 ottobre 2026, 09:24

Filippo Bianchi a Vallelunga da campione italiano

l neo campione italiano Sportbike torna in pista per l'ultimo appuntamento tricolore. Dopo il titolo conquistato a Cremona, il pilota lucchese guarda già alla nuova sfida iridata del 2027 con il Team Prodina XCI Racing



lunedì, 5 ottobre 2026, 12:48

Lucchese, qualche dato statistico su cui riflettere

Tra la Lucchese dei primi tempi e quella dei secondi tempi c'è una certa differenza: per cercare di capire da cosa potrebbe dipendere questa differenza, ecco cosa esce consultando l'AI circa il rendimento della squadra quando cambiano alcuni suoi protagonisti


lunedì, 5 ottobre 2026, 07:32

Montecatini troppo forte per il Bcl

I biancorossi perdono all'esordio davanti al loro pubblico: finisce 69 a 49 per i termali. Per il BCL non è stata sicuramente la migliore partita giocata, poco incisivi e imprecisi al tiro come nelle migliori giornate no. La partita va in archivio con un pesante -20