Rubriche : il punto

Lucchese, la strada è quella giusta

lunedì, 21 dicembre 2020, 12:30

di diego checchi

A Livorno abbiamo certamente visto la miglior Lucchese dell’anno e sicuramente la migliore formato Giovanni Lopez. Il tecnico romano ormai ha in mano la squadra, conosce pregi e difetti e ha toccato i tasti giusti per tirar fuori dai suoi ragazzi il meglio da loro stessi, capendo prima di tutto il materiale che ha in mano e sfruttando al meglio le caratteristiche di esso. Ci sbilanciamo e lo facciamo prima che le cose accadano, altrimenti sarebbe troppo facile scrivere e parlare dopo: nel girone di ritorno questa squadra reciterà un ruolo da protagonista e avrà tutte le possibilità di salvarsi. Mister Lopez lo ha sempre detto: ci salveremo. Quindi è giusto credergli, perché ha dato una vera e propria identità a una squadra, una squadra che sta plasmando a sua immagine e somiglianza, un 3-5-2 senza tanti fronzoli che però ha dei principi ben chiari: giocare palla dal basso, cercare sempre di trovare la giocata più facile e passare dal play o mediano davanti alla difesa, così come lo volete chiamare.

Tre concetti per sviluppare un’azione che poi va a finire in avanti o sugli esterni per poi servire nel migliore dei modi le punte. Il ruolo degli attaccanti è fondamentale perché uno attacca la profondità e l’altro viene incontro. Il trainer ha fatto di necessità virtù perché di attaccanti puri al momento non ne ha a disposizione e quindi si è affidato a Bianchi, Nannelli nella gara di ieri, ma anche a Convitto nella gara contro il Piacenza. I risultati si sono visti. Insomma, a Livorno la Lucchese ha fatto una grande gara di personalità sfiorando anche la vittoria, se quella traversa fosse entrata proprio all’ultimo. Il punto di ieri riempie ancora di più di autostima una squadra che ne ha proprio bisogno, anche in vista di una gara come quella contro la Carrarese dove la Lucchese dovrà per forza cercare di far punti per arrivare alla sosta natalizia meno staccata dalle squadre che la precedono. 

La preparazione atletica. Abbiamo parlato di tattica, spiegato quello che vuole Lopez dai suoi giocatori ma bisogna concentrarsi anche sulla preparazione atletica e qui entrano in campo due maestri della professione: uno è il professor Guid, che a nostro avviso (e lo diciamo senza tema di smentita) è uno dei migliori preparatori atletici della Serie C, e anzi, avrebbe avuto anche le capacità per andare in categoria superiore. Ma l’amore per la Lucchese e la famiglia lo hanno tenuto sempre attaccato a questo cordone ombelicale che per lui è più importante di ogni altra cosa. Quest’anno ha dovuto lavorare a pezzi e bocconi anche perché moltissimi giocatori sono stati colpiti dal covid e non è stato facile averli nella migliore condizione fisica. Mettiamoci anche che certi giocatori sono arrivati in ritardo per questioni di mercato e la complicazione è stata molteplice. Non ci dimentichiamo neanche i tanti turni infrasettimanali che non hanno permesso alla Lucchese di lavorare sia dal punto di vista fisico che tattico. Adesso il suo lavoro si sta vedendo perché la squadra corre, sprinta ed è abbastanza brillante anche se non al massimo della condizione. Una menzione la vogliamo fare anche per Alessandro Coluccio che insieme al professor Guidi cura la preparazione atletica e il recupero degli infortunati. Insomma, il motore della Lucchese è in mano a loro e state sicuri che funzionerà fino in fondo.

Verso la Carrarese. Nella partita di mercoledì contro la Carrarese che chiuderà il 2020 della Lucchese, mancherà lo squalificato Tanasi Kosovan che si aggiungerà agli infortunati Benassi, Cruciani, Lo Curto e Moreo, con Convitto e Ceesay che andranno valutati tra oggi e domani. Bartolomei andrà in panchina così com’è successo a Livorno mentre Dumancic, con ogni probabilità, riprenderà il posto in difesa in luogo di Solcia o di Papini. A proposito di Papini, potrebbe essere spostato a fare il quinto di destra di centrocampo al posto di Panati. I dubbi più grossi sono sulla linea mediana visto che mancherà Kosovan per squalifica e allora la soluzione più logica è inserire Caccetta davanti alla difesa con Meucci mezzala, altrimenti potrebbe essere dato spazio a uno fra Lionetti e Fazzi, soluzione che però appare più remota. In attacco confermata la coppia Nannelli Bianchi che tanto bene ha fatto a Livorno.



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